”Terre Ospitali”: Rocca di Papa protagonista

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ROCCA DI PAPA/ ATTUALITA’ – Ancora una volta il nostro territorio inserito in un percorso itinerante di grande respiro turistico

L’ itinerario territoriale e tematico delle “Terre Ospitali dei Castelli Romani e Monti Prenestini” torna nei castelli romani con le sua proposta di incentivazione delle attività turistiche e grazie alla creazione fattiva di un percorso virtuoso che vede come ente capofila e beneficiario del finanziamento il Parco Regionale. Il progetto è stato possibile grazie all’accordo tra XIa Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini e i comuni di Frascati, Monte Porzio Catone, Montecompatri, Rocca Priora e Rocca di Papa.

L’”Itinerario delle Terre Ospitali” prevede il ricongiungimento di una importante sentieristica storico-archeologica e paesaggistica di grande valore naturalistico e pregio che include un primo tratto fra la cittadina di Frascati e il Piazzale delle Ville Tuscolane con buona parte del sentiero che si sviluppa nel bosco fino a Monte Porzio Catone. Il paesaggio prosegue nei comuni di Montecompatri e Rocca Priora, terminando nel suggestivo tratto di Rocca di Papa sulle pendici di Monte Cavo fino alla via dei Laghi.

Diventeranno protagonisti, in questa maniera, i prati e i boschetti del versante occidentale di Monte Salomone a Montecompatri o i boschi della cittadina di Rocca Priora, in un territorio ancora punteggiato da fontanili/abbeveratoi fra paesaggi e scorci collinari e montani di grande suggestione. Infine, fra mito e storia, il tratto che conduce a Monte Cavo, meta prediletta per le camminate nella natura, per la splendida veduta dall’alto del Lago Albano e del Lago di Nemi. Un percorso che quest’anno sarà ancora più affascinate grazie allo splendido lavoro compiuto dai volontari del GaL di Rocca di Papa, dagli studenti e dai cittadini che in questi giorni stanno ripulendo la mitica e gloriosa Via Sacra, restituendola all’antica bellezza.

Gli interventi di ripristino della sentieristica di ”Terre ospitali” hanno già richiesto, e richiederanno, manutenzione continua di fondi stradali, rimozione di alberi caduti, sfalci di erba e piante invadenti, rifacimenti di scoline per il corretto fluire delle acque piovane; sistemazione di palizzate e viminate per il contenimento di scarpate e terreni in erosione. Un impegno che vale la pena di fare, per valorizzare al meglio un patrimonio di indiscutibile valore nella regione Lazio.

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