Gatta: ”Sul piano parcheggi è l’ora della chiarezza”

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ATTUALITA’ – Il consigliere di minoranza interpella l’amministrazione sulle ”presunte difformità tra capitolato d’appalto e contratto di affidamento”

Mario Gatta interviene sulle presunte ”difformità” tra il capitolato di appalto e il contratto di affidamento dei parcheggi a pagamento a Rocca di Papa. La questione è stata oggetto di una interrogazione consiliare due mesi fa. Ancora deve essere discussa in consiglio comunale.

”Valutando con attenzione il documento riguardante la gara d’appalto per il servizio delle aree di sosta a pagamento e confrontandolo con il contratto di affidamento in concessione – ci dice – abbiamo notato alcune difformità e differenze che ci impongono di fare delle riflessioni”. Gatta prosegue: ”Considerato che è fatto d’obbligo dell’aggiudicatario, secondo il capitolato, assumere gli ausiliari al traffico già impiegati nel servizio per numero due operatori e che il personale in aggiunta dovrebbe essere valutato dalla Commissione giudicatrice in sede di valutazione di offerta tecnica, abbiamo notato che all’articolo 8 del contratto possiamo leggere: ”Sono assunti con regolare contratto complessivamente numero tre ausiliari del traffico risultano già assunti al momento della stipula del presente atto pubblico”. Sono curioso di sapere la motivazione della differenza del numero di addetti tra i due documenti e se nel caso della terza assunzione sia stata riunita la Commissione indicata nel capitolato di appalto”.

”Sempre secondo il capitolato – prosegue Gatta – ai cittadini residenti nel Comune di Rocca di Papa, in possesso di apposito tesserino di riconoscimento applicato sul parabrezza dell’autovettura, viene riconosciuta la possibilità del pagamento della tariffa oraria ridotta del 50% rispetto a quella ordinaria. La ditta aggiudicataria del servizio avrebbe dovuto pubblicizzare tali agevolazioni, ma ad oggi ci risulta poco evidente il suo impegno in tal senso”. Il consigliere di minoranza ha chiesto quindi se sia possibile valutare o meno una sorta di rimborso – a favore del Comune – di quella percentuale in più che fino ad oggi è stata incassata dalla ditta appaltatrice a causa della scarsa informazione nei confronti dei cittadini roccheggiani.

Ultima richiesta: ”Nell’art. 9 del capitolato il concessionario del servizio dei parcheggi avrebbe dovuto stipulare idonea assicurazione contro i rischi R.C per i danni cagionati da terzi nell’esercizio dell’attività in oggetto con un massimale non inferiore ad un milione di euro. Per quale motivo, andando nel parcheggio coperto di Piazza Claudio Villa, un cartello appeso declina ogni responsabilità su eventuali danni alle auto in sosta?”.

Queste domande sono state – come accennato prima – oggetto di un’interrogazione ancora da discutere in consiglio comunale. Gatta spera che a tutti questi quesiti venga data una risposta da parte dell’amministrazione. Fabrizio Giusti

 

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