Premiati i migliori giovani fotografi del bosco

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ROCCA DI PAPA / Attualità – Il concorso nato grazie all’impegno dell’associazione “L’Alveare” nelle scuole è intitolato all’indimenticato fotografo di Rocca di Papa Francesco Pagliuso

Si è svolta oggi in aula consiliare la premiazione del concorso fotografico “Francesco Pagliuso 2014” organizzato dall’associazione L’Alveare, dedita alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio boschivo, in collaborazione con il Comune di Rocca di Papa, l’istituto comprensivo Leonida Montanari, i fotografi di Rocca di Papa Nicola Pagliuso e Fabrizio Brunetti che hanno impartito ai ragazzi delle medie un’infarinatura sulle tecniche base della fotografia, e il Parco dei Castelli romani.

 

“L’obiettivo dell’iniziativa, che è solo l’inizio di un percorso di collaborazione e di sensibilizzazione – ha detto il delegato al patrimonio boschivo e presidente dell’Alveare Claudio Botti a una platea di giovani studenti – è quello di creare una rete tra le istituzioni per la tutela dei boschi e dell’ambiente in generale, che abbia come perno centrale e determinante proprio i giovani”.

Tanti sono infatti i progetti rivolti ai ragazzi di tutti i plessi scolastici della città che verranno coinvolti anche nella piantumazione di piante autoctone per la creazione di un giardino botanico.

“Stiamo consegnando alle nuove generazioni un ambiente fortemente danneggiato e compromesso dall’azione incivile dell’uomo – è stato l’intervento del dirigente scolastico Paolo D’Anna -, e quindi percorsi formativi come questo,  che attraverso l’arte della fotografia offrono un’esperienza percettiva immediata, sono determinanti per comprendere il valore del mondo che ci circonda e imparare a rispettarlo”.

I primi tre classificati del concorso, intitolato allo storico e indimenticato fotografo di Rocca di Papa, scelti da una giuria di artisti del territorio (Nicola Pagliuso,Fabrizio Brunetti, Piero Botti, Mario Giovanetti, Rita Gatta e Maria Pia Santangeli) sono stati:

Letizia Roic, al primo posto con un’inquadratura dal basso con alberi e punto di fuga centrale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Matteo Trinca al secondo con sottobosco controluce con foglie in primo piano


 

 

 

 

 

 

 

 

Melania Verde, al terzo posto con particolare di pianta in primo piano con graziose spirali.

A chiusura dell’incontro Giacomo Tortorici del Parco dei Castelli romani ha ricordato la straordinaria bellezza dei luoghi che ci circondano e la necessità di vivere maggiormente la natura, come luoghi non solo da ammirare ma in cui divertirsi e stare bene insieme.

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