Scalare il Monte Rosa su una sedia a rotelle: Luca, un esempio di volontà

0

 

Luca Barisonzi, l’alpino ferito in Afghanistan dai terroristi, tenta da oggi la sua scalata

 

Portare avanti la propria vita, nonostante le difficoltà e gli ostacoli, è sempre un atto coraggioso. E ci vuole ancor più coraggio quando l’impedimento non è dipeso dalla tua volontà. Da oggi Luca Barisonzi salirà sul Monte Rosa, raggiungendo la Capanna Regina Margherita, uno dei rifugi più alti d’Europa. 4.554 metri di altezza: un’impresa ardua per chiunque. Sopratutto se sei su una sedia a rotelle. Ma lui, con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto, con la sua tenacia da alpino, proverà a scalare il massiccio grazie a una speciale carrozzina cingolata e motorizzata.

Sottufficiale 27enne degli alpini di Gravellona Lomellina ( Pavia), Luca salirà sul versante vercellese del monte realizzando così il suo sogno di bambino, apparentemente compromesso quando nel 2011, in Afghanistan, durante una missione nella Murghab Valley, venne ferito gravemente, con conseguente paralisi, durante un attacco di terroristi. Da allora, nonostante tutto, non si è dato per vinto a ha ricominciato a sognare.

Ora, grazie al sostegno dell’associazione Touching the Sky e dello scalatore Luca Colli, è pronto per la sua sfida e per raccogliere fondi a favore della Cooperativa sociale Spazio Vita Niguarda di Milano. Una storia da raccontare e che meritava di essere raccontata. Un esempio di speranza per quanti sono nelle sue stesse condizioni e per quanti tendono ad arretrare di fronte alle difficoltà che l’esistenza ci presenta ogni giorno.

 

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com