Con “Le Lavannare”, torna lo spettacolo dialettale della Strana Compagnia

1

ROCCA DI PAPA / Cultura – Lo sketch, scritto da Mario Giovanetti, andrà in scena mercoledì 27 agosto alle ore 21 in piazza Garibaldi

Un ritorno che dire atteso è dir poco quello della “Strana Compagnia” di Rocca di Papa che mercoledì prossimo, 27 agosto, nell’ambito della rassegna culturale delle notti al borgo, porterà in scena a piazza Garibaldi un nuovo sketch roccheggiano dal titolo “Le Lavannare”, di Mario Giovanetti.

A salire sul palco saranno :Roberto Sellati, in Bicetta, Fabrizio Castri, in Concetta, Luigi Gatta in Sirvana e Piero Gatta nella parte di Ssuntina.

Una compagine di teatranti alla buona, carichi di simpatia e custodi di una dialettica in vernacolo verso cui la città di Rocca di Papa ha sempre mostrato grande affetto, in termini di presenze di pubblico, entusiasmo e applausi, che negli anni è entrata a buon diritto, consolidandosi, nel variopinto universo delle tradizioni e delle radici della comunità.

In oltre dieci anni di attività la compagnia ha messo in scena esilaranti rifacimenti burleschi di fiabe e romanzi famosi, ma anche di programmi televisivi: come dimenticare “Biancaneve e  i sette racchi”, “La crascia e la carestia”, “Drentum” e tanti altri spettacoli che hanno sempre registrato il pienone, sia alle prime che alle repliche, e non solo di cittadini di Rocca di Papa.

Il perché è presto detto. A recitare sono dieci attori, tutti uomini, che all’occorrenza si travestono  per impersonare ruoli femminili, e che, seppur seguendo un copione, hanno quella particolare propensione al dialetto e all’ironia che rende ogni replica unica nel suo genere, dove le risate sono dietro l’angolo in ogni momento.

La forza della Strana Compagnia sta nel portare in scena non solo il dialetto roccheggiano, ma anche le tradizioni, spaccati di vita e i costumi di una Rocca di Papa lontana forse nel tempo, ma vicina ai cuori di tanti, e che, nel sedersi uno accanto all’altro di fronte a questi spettacoli, ritrovano quel senso meraviglioso di appartenenza che spinge a pensare “Siamo noi”.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com