Rocca di Papa, col compostaggio e il porta a porta esteso pronta la rivoluzione dei rifiuti

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IMG_1624ROCCA DI PAPA/ attualità –  Importante conferenza stampa alla presenza del sindaco Pasquale Boccia e di Aimeri Ambiente

Si è svolta oggi in aula consiliare la conferenza stampa di presentazione della pratica del compostaggio domestico e dell’ampliamento del porta a porta anche alle frazioni Vivaro e Campi d’Annibale. Due novità importanti e sostanziali per il territorio di Rocca di Papa che da un lato vede finalmente tutti e 4 i quartieri interessati dalla raccolta differenziata spinta e dall’altro la possibilità, peri i cittadini che posseggono un giardino, di dotarsi di una compostiera e di detrarre dal costo della bolletta il conferimento dell’umido.

“Oggi iniziano due campagne informative – ha spiegato il tecnico dell’Aimeri Elisa Gugini -, “ComposTiAmo” e quella relativa alla pratica del porta a porta che interesserà non solo i nuovi quartieri in cui questa pratica sarà una novità, ma anche il Centro Storico e le Vigne, per intervenire laddove esistono delle criticità, e saranno rivolte non solo a i cittadini ma anche a segmenti specifici, come gli amministratori o i dipendenti comunali, per intervenire su chi in IMG_1635qualche modo so occupa dell’educazione alla cittadinanza”.

Il 15 ottobre è la data di partenza prevista per l’ampliamento del porta a porta ma il giorno d’inizio potrà slittare per questioni organizzative. “Stavolta abbiamo scelto un metodo diverso – ha spiegato il funzionario comunale  Guglielmo Gambacorta -, non saranno i cittadini a venire da noi a ritirare il kit dei contenitori e buste ma saremo noi a portarli casa per casa, per effettuare un censimento reale delle utenze.
Poiché è una metodologia mai affrontata prima non possiamo sapere con assoluta certezza quanto impiegheremo, quindi la data di partenza del porta a porta e il conseguente ritiro dei cassonetti potrà protrarsi di qualche giorno”. Qualora in casa non ci sia nessuno l’operatore lascerà un avviso con data e orario del possibile ritiro presso gli uffici Aimeri di via Europa.

È stato già consegnato ai cittadini tramite posta, ma disponibile comunque presso gli uffici comunali e sul sito istituzionale, il modulo IMG_1625per l’iscrizione all‘albo dei compostatori, non obbligatoria ma necessaria per avere lo sgravio in bolletta, che verrà attivato solo dopo che l’ufficio tecnico avrà controllato l’effettivo utilizzo della compostiera consegnata. Si parla di un risparmio che va da circa 20 euro per un componente, fino a un massimo di circa 50 euro per 5 componenti familiari.
Per avere la riduzione già dalla prossima bolletta sarà necessario protocollato il modulo di iscrizione entro il mese di settembre. Oltre agli incontri informativi e alle guide, stampate anche in lingua rumena,  la Provincia ha messo a disposizione un numero verde 800 86 47 76, attivo il martedì e il giovedì dalle 10 alle 18, per ogni dubbio sulle modalità di compostaggio.

“È una sfida importante, di cui gioveranno le generazioni future ” ha dichiarato l’assessore di riferimento Roberto Sellati.

“Dobbiamo solo attendere l’autorizzazione definitiva per la riapertura dell‘isola ecologica -ha dichiarato il sindaco Pasquale Boccia – che, dopo il sequestro e il finanziamento per la riqualificazione e l’ampliamento, rimane ancora chiusa. Domani ci sarà un ulteriore incontro presso la Provincia sulla richiesta di relazione geologica che ci hannoIMG_1629 avanzato.  La cosa più scandalosa è l’aver scoperto che l’isola ecologica si trova nei pressi di un fosso di competenza dell’Autorità di Bacino del Tevere, cui abbiamo dovuto richiedere il nulla osta e ritirato dopo 5 mesi dietro il pagamento di circa 1.700 euro”. “Ringrazio l’assessore e tutto l’ufficio comunale di riferimento per questa accelerazione che sono riusciti ad imprimere alla questione, in cui portiamo comunque un ritardo notevole rispetto alle previsioni iniziali, anche a seguito del sequestro”.

IMG_1633In aula erano presenti giornalisti e rappresentanti cittadini, che hanno espresso disagio per la persistenza di rifiuti abbandonati per strada dai soliti incivili. “Esistono persone che anche dopo la multa non effettuano correttamente la raccolta – ha affermato Gugini -, infatti noi stiamo agendo per il futuro, effettuando informazioni ed educazione nelle scuole”. “È importante capire – ha aggiunto Gambacorta -, che più spendiamo per bonificare e sanificare, più aumentano i costi da ripartire tra tutti i cittadini, e quindi dobbiamo essere tutti dei controllori”.

 

 

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