In palestra con rispetto

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RUBRICA / SportivaMente – L’uso di un telo durante l’allenamento è consigliato per la propria igiene e per quella degli altri

La palestra è l’ambiente dove passiamo alcune ore della giornata e dove scarichiamo le tensioni quotidiane cercando di trovare tutta una serie di sensazioni che possono ridarci benessere fisico e mentale. Come in tutti i luoghi di vita condivisa occorre stabilire delle regole che siano comuni a tutti e alle quali è bene attenersi dopo averle accettate. Spesso le regole sono già nel nostro quotidiano perché richiamano tutta una serie di comportamenti che le persone e gli sportivi in genere conoscono benissimo e alle quali si attengono scrupolosamente anche negli ambienti esterni alla palestra.

Per evitare di trovarci coinvolti in piccoli contrattempi che possono anche renderci nervosi e trasformare la nostra ora di attività e svago in qualcosa di profondamente sgradevole perché creano in noi un certo disappunto, occorre saper recepire alcuni piccoli consigli comportamentali per rendere più gradevole per tutti la permanenza nella struttura.

In questo articolo ci soffermeremo sull’uso del telo o asciugamano durante la seduta di allenamento.

L’asciugamano, ha una doppia utilità. Permette di asciugare il sudore (sarebbe dunque opportuno tenerne sempre uno a portata di mano, magari poggiato sulle spalle) e fa da guaina all’attrezzo su cui si lavora, creando isolamento tra il corpo e l’attrezzo stesso. Una buona norma igienica che protegge prima di tutto il nostro corpo da eventuali batteri normalmente presenti su oggetti usati da una moltitudine di persone, e rappresenta un gesto di cortesia nei confronti di chi si allena dopo di noi.

Per il mantenimento di buone condizioni igienico-sanitarie in questi ambienti se, da una parte, è fondamentale la divulgazione di regole comportamentali e princìpi educativi, dall’altra, è anche utile l’applicazione di semplici norme di buon senso a garanzia dell’igiene e della sicurezza.

Il decalogo generale di norme per l’igiene e la sicurezza dei fruitori delle palestre potrebbe così sintetizzarsi:

  • evitare il contatto diretto con le superfici degli attrezzi ginnici e delle panche degli spogliatoi, piuttosto munirsi di teli o tappetini a uso personale.

Chi non usa il telo di solito trova un sacco di giustificazioni, vediamole :

1-Tanto mi alleno con la felpa è uguale .

Direi proprio di no, la felpa continua a starti addosso durante l’allenamento, si impregna di sudore e quindi l’effetto barriera è annullato.

2-Tanto io non sudo.

L’effetto bagnato del sudore è solo la sua forma più evidente, il corpo durante il lavoro in palestra aumenta di temperatura e l’emissione di liquidi attraverso i pori della pelle serve a mantenere la temperatura nei valori stabiliti e questo avviene in forme più o meno evidenti ma avviene sempre.

3-L’ho dimenticato.

Può capitare, per questo nelle palestre è sempre presente della carta da stendere sugli attrezzi, che non sostituisce il telo ma può consentirci di fare un esercizio, certamente non tutta la seduta di allenamento.

Il personale di sala è responsabile del rispetto delle norme comportamentali e igieniche della struttura e non solo può, ma addirittura deve impedire che coloro che non si attengono al regolamento della palestra allenandosi senza il telo possano eseguire la seduta di allenamento.

Potremmo proseguire questa chiacchierata parlando delle malattie trasmissibili con il sudore o dello sgradevole odore che emana chi non si asciuga durante la seduta di allenamento, ma sono convinto di aver reso bene l’idea

 

 

 

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