Rocca di Papa, svolta operativa per il Centro Equestre Federale alla Regione Lazio

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ROCCA DI PAPA/ attualità – Presenti alla riunione il sindaco Boccia, quello di Rocca Priora, Damiano Pucci, Emilio Cianfanelli per Ariccia, il Parco Regionale dei Castelli Romani, la Comunità Montana, il commissario Fise Gianfranco Ravà, Mauro Checcoli dll’Accademia Caprilli, consiglieri regionali e Luisa Innocenzi per ”Cef in rovina”

Si è tenuta ieri l’audizione sul Centro equestre federale dei Pratoni del Vivaro presso la Commissione cultura, sport e turismo presso la Regione Lazio, dopo la richiesta di incontro avanzata dal sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia a nome di tutta la Comunità dei sindaci del Parco dei Castelli romani che presiede. Presso la sala Latini, oltre al sindaco della città su cui insiste il Centro equestre federale, chiuso da giugno 2013 a seguito di difficoltà gestionali ed economiche della Fise, erano presenti i colleghi di Ariccia Emilio Cianfanelli e di Rocca Priora Damiano Pucci, il Parco dei Castelli romani, la Comunità Montana, il commissario straordinario della Fise Gianfranco Ravà, l’Agenzia regionale per i parchi, l’atleta olimpico Mauro Checcoli dell’Accademia Nazionale Caprilli, oltre ai consiglieri regionali e all’assessorato all’Agricoltura e alla Formazione, e alla rappresentante del gruppo facebook “Cef in rovina” Luisa Innocenzi.

Le Istituzioni e i tecnici si sono uniti intorno allo stesso tavolo per passare alla fase operativa e stilare un progetto congiunto per riaprire il Centro equestre e strapparlo al degrado. “Per la prima volta affrontiamo la questione alla Regione Lazio – è il commento del sindaco Boccia- che in maniera tempestiva ha risposto ai nostri appelli, nella consapevolezza che il Centro equestre, per il ruolo giocato nell’equitazione a livello internazionale, è un patrimonio non solo del Lazio ma di tutta la nostra Nazione”.

E’ stato lo stesso primo cittadino ad aprire l’incontro riassumendo brevemente le ultime vicende, riportando le parole del presidente del Coni Giovanni Malagò, che nell’ultimo incontro tenutosi lo scorso 19 settembre, ha mostrato ampio appoggio ai sindaci intenzionati a stilare un progetto gestionale in grado di riunire più soggetti, tra cui l’Università e il Ministero, ridare vita e nuovo slancio al Centro equestre, concesso in comodato d’uso gratuito.

Siamo sulla buona strada- è il commento di Emilio Cianfanelli – solo gli Enti locali con l’aiuto della Regione possono riaprire il centro equestre. L’Accademia Caprilli ha già stilato un piano di utilizzo da cui possiamo partire ed accelerare i tempi, senza attendere le vicende di riorganizzazione interne alla Fise”.

Dello stesso avviso anche il sindaco Damiano Pucci: “C’è soddisfazione per la disponibilità mostrata da parte di tutti i soggetti preposti, presupposto indispensabile per far ripartire il Centro equestre. AL momento è al vaglio la proposta operativa, di cui la Regione Lazio dovrà essere protagonista”.

Sono fiducioso e ringrazio la sensibilità mostrata dal Presidente Nicola Zingaretti – conclude Boccia -. In ballo c’è una risorsa ambientale, culturale e sportiva che non possiamo perdere, senza dimenticare le persone che, con la chiusura del Centro, hanno perso il proprio lavoro “.

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