Nuovi murales a Rocca di Papa, Luigi Marazzi: “Un’esperienza piena di emozione”

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ROCCA DI PAPA / Cultura – Oggi la premiazione degli artisti del liceo artistico “San Giuseppe” di Grottaferrata e dell’Accademia Castrimeniense di Marino alle 17,30 in piazza della Repubblica in occasione dell’inaugurazione della XXXV Sagra delle Castagne

Ci sono l’amicizia e i rapporti empatici tra artisti a monte della collaborazione che ha legato in questi giorni la città di Rocca di Papa con l’Accademia Castrimeniense di Marino e il liceo artistico San Giuseppe di Grotteferrata.

Il docente Luigi Marazzi, amico della roccheggiana Oriana Croce, è stato l’anello di congiunzione tra l’antica tradizione dei murales del paese, che ogni anno viene rigenerata e ampliata, con tanti giovani artisti che hanno dipinto nuovi quadri lungo l’ampia parete in via dell’Osservatorio.

“Quando Oriana mi ha parlato di questa tradizione artistica  di Rocca di Papa-  spiega il docente – mi è venuta subito l’idea di mettere insieme un pò di persone che potessero realizzare un murales, sia a scuola che ai membri dell’associazione Accademia Castrimeniense di cui sono socio fondatore”.

Tre i ragazzi del liceo e due le artiste dell’Accademia che hanno dipinto 4 nuovi quadri in tutto nell’ambito delle attività del Laboratorio Centro Storico per la XXXV Sagra delle Castagne.

Quali consigli ha dato ai suoi studenti? “Ai ragazzi ho detto di buttare delle idee, di fare degli schizzi preparatori sul tema legato al territorio di Rocca di Papa. In queste circostanze bisogna avere le idee chiare e bisogna affrontare il compito con fermezza e desiderio, bisogna padroneggiare sulla propria creatività. I ragazzi hanno seguito il loro istinto, i loro ideali e le loro fantasie, affiancandosi a linguaggi artistici fantasy e surreali.

Ho cercato fin dall’inizio di fargli capire che il bozzetto è l’idea mentre l’opera definitiva può subire cambiamenti e varianti in corso d’opera, dettati ad esempio dalle problematiche relative ai materiali, ai costi o al tempo di realizzazione. Un artista deve essere in grado di gestire ogni eventualità”.

Quale sono i risultati? “Molto soddisfacenti, anche alla luce del fatto che i ragazzi erano alla loro prima esperienza, e comunque non frequentano ancora il quinto anno L’esperienza dei murales è stata un’esperienza formativa, artistica, piena di emozione e, come già gli ho riferito, devono continuare ad essere perspicaci e a credere nelle loro potenzialità”.

Veniamo alla sua realizzazione, il quinto quadro realizzato. Di cosa si tratta? “Io ho utilizzato una tecnica fra il murales e il graffito, a differenza dei miei alunni che hanno dipinto direttamente sulla parete. Ho avuto fin dal principio l’idea di rappresentare un riccio di castagna, a me piace capire la geometria della natura, e mi sono documentato dal punto di vista naturalistico. ”

“L’esperienza dei murales è stata un’esperienza formativa, artistica, piena di emozione. Quest’emozione lo condivisa con realtà diverse: Elettra Casali una delle migliori exstudentesse che avuto, Ilaria Bagalà e Alessandro Rispoli studenti del Liceo Artistico San Giuseppe Paritario e due pittrici che conosco da molti anni ormai Fiorella Saura e Fausta Caldarella dalla profonda sensibilità artistica. Ringrazio Rocca di Papa, il suo Assessore Silvia Marika Sciamplicotti, il Sindaco Pasquale Boccia. Un ringraziamento anche a Rita Botti che ci ha seguiti nel progetto e alla mia amica carissima pittrice Oriana Croce. Tutti insieme abbiamo dato qualcosa di noi stessi a Rocca di Papa e viceversa, arricchendola ancora di più. L’arte è una ricerca interiore che interessa il gusto del bello. Grazie a tutti.”

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