Boccia al Consiglio Metropolitano: “Subito operativi e coesi per dare risposte ai territori”

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ROCCA DI PAPA / Attualità – La seduta di ieri è stata aggiornata a venerdì per l’approvazione del regolamento dell’assise, per il quale il primo cittadino castellano ha chiesto un diretto coinvolgimento del mondo dell’associazionismo, del volontariato e della solidarietà  in sede di definizione dello Statuto

Si è svolto ieri il primo Consiglio della Città Metropolitana cui ha preso parte, dopo l’elezione dello scorso 5 ottobre, anche il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia, insieme agli altri 24 consiglieri – più il Sindaco metropolitano Ignazio Marino -, di cui 10 espressione dei territori della Provincia.

L’assise ha visto il rinvio del punto all’ordine del giorno circa l’approvazione del regolamento del Consiglio Metropolitano, lo strumento necessario per regolare i lavori dell’assise e incamminare l’Ente sulla strada dell’operatività, in vista soprattutto della stesura  dello Statuto, a venerdì 24 alle ore 16.

Il sindaco Pasquale Boccia ha voluto ringraziare Marino per aver espresso nel suo intervento iniziale il coinvolgimento di tutti i territori, assicurando a ogni Comune pari opportunità. “Ringrazio il sindaco Marino per come ci ha accolti in questa sala nella quale ci sentiamo emozionati – ha riferito il primo cittadino castellano -. Abbiamo già frequentato quest’aula, io per primo in qualità di sindaco, per i servizi che, ieri, l’Ente Provincia forniva ai nostri territori. Oggi questo nuovo Ente dovrà riconfermare questi servizi e dare risposte ancora maggiori ai territori”.

Parlando della necessità di instaurare un rapporto di collaborazione con il personale della struttura, dal cui impegno e professionalità dipendono gran parte delle risposte che la Città Metropolitana darà ai cittadini, ed anche della necessità di lavorare per ottenere la piena legittimità da parte dei cittadini, il sindaco Boccia ha poi auspicato l’inizio in tempi brevi di un sereno confronto tra tutti i consiglieri.

“La Città Metropolitana deve essere vicino ai nostri territori, a tutti i Comuni che ne fanno parte – ha continuato nel suo intervento -.Dobbiamo lavorare insieme nella diversità di questo assetto plurale dell’assemblea, accogliendo le osservazioni di tutti e giungendo poi insieme a prendere delle decisioni. In questa fase non esiste maggioranza o minoranza, dobbiamo essere capaci di riportare nel Consiglio l’impegno che già svolgiamo nelle nostre comunità locali, in un ottica però integrata.

La dicotomia tra la Provincia e la Capitale va superata, le autonomie e le identità sono valori nella misura in cui riusciamo ad armonizzarle  per farne un’unica grande area arricchita di tutte queste diverse realtà.

Ognuno di noi deve impegnarsi affinché questo Ente sia in condizioni di operare, per assottigliare la distanza che c’è tra i cittadini e la parte politica, attraverso il buon governo”.

I vari gruppi avranno tempo fino ad oggi per presentare le osservazioni in merito al regolamento. A seguito di una mozione è stata già aggiunta al documento l’apertura alla società civile in sede di definizione dello Statuto, prevedendo delle audizioni. “A questo proposito ritengo – è il contributo di Boccia – di dover assicurare il diretto coinvolgimento soprattutto del Forum del Terzo Settore, per essere vicini a quella fascia di popolazione più debole”.

 

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