L’ultima cerimonia dei caduti, arriva l’addio delle “Aquile” a Rocca di Papa

0

aeronautica_caduti2ROCCA DI PAPA / Attualità  – La caserma dell’Aeronautica Militare di Monte Cavo sarà definitivamente smantellata entro la fine dell’anno

Sono loro che per anni hanno sorretto e deposto la corona sul monumento ai caduti, loro che, in alta uniforme, sono stati il fulcro delle solenni celebrazioni del 4 novembre, loro che, con una presenza sempre massiccia, nonostante il progressivo smantellamento della caserma, hanno sfilato in corteo e, in schiera, seguito da sempre le cerimonie organizzate dall’Amministrazione comunale.

Sempre presenti, in prima fila. Anche ieri, Corpo dell’Aeronautica Militare del Centro Supervisione Reti di Monte Cavo era presente al fianco di Istituzioni e cittadini insieme al comandante Alessandro Albanesi, che non ha voluto far mancare  un suo contributo sull’importanza della giornata.

Ma quest’anno è stato l’ultimo. Un pizzico di amarezza ha condito stavolta i saluti finali. La base verrà presto quasi del tutto dismessa: molti militari sono già stati trasferiti e gli ultimi lo faranno entro dicembre.

La base di Monte Cavo, centro di controllo dello spazio aereo, che negli anni ha suscitato curiosità e alimentato suggestive storie che affondano le proprie radici negli anni della guerra fredda, degli armamenti segreti e delle crescenti tensioni fra Nazioni, chiuderà i battenti.

Monte Cavo, scelto proprio per la sua particolare posizione e per l’ampia visibilità, che consente di spaziare da Guidonia a Pratica di Mare e a sud verso la pianura pontina, è stato fondamentale fin quando l’evoluzione dei supporti trasmissivi non ha portato alla diffusione della fibra ottica, decretando la possibilità di smantellare le apparecchiature presenti all’interno della galleria, sostituendo queste con altre più compattate, evolute e performanti nonché trasferibili altrove, consentendo di eliminare le considerevoli spese di manutenzione che l’opera incavernata di Monte Cavo richiede.

Dagli anni 90, momento di maggiore presenza di aquile presso la caserma di Monte Cavo, anche grazie alla presenza della “leva”, le cose sono ben cambiate e l’intera struttura, la cui estensione è di circa 10 ettari e mezzo all’interno del bosco di Rocca di Papa, sarà prossimamente abbandonata.

Quale sarà il destino delle ampie palazzine esterne, costruite tra gli anni 80 e gli anni 90, e schermate dalla fitta vegetazione, è ancora da definire nel dettaglio.

“Tu Dio dacci la forza delle aquile” recita un monumento posso all’interno della caserma. E stavolta le aquile sono destinate a volar via.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com