Entro il 16 dicembre andrà versato il saldo Tari, l’assessore Querini: “Verso una tassa più equa”

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querini_maurizio1ROCCA DI PAPA / Attualità – Il 16 dicembre scade il termine per il pagamento del saldo Tari, la tassa per la copertura totale del costo del servizio per la raccolta e conferimento dei rifiuti 

Le scadenze del 16 dicembre sono ormai vicine e portafogli alla mano, i contribuenti roccheggiani oltre alla Tasi e all’Imu (solo per le seconde case) dovranno fare i conti anche con il saldo Tari, con bollettini precompilati inviati dal Comune.

Dapprima il decreto salva Italia aveva introdotto la Tares (ex Tarsu), il tributo comunale sui rifiuti e servizi indivisibili e poi la legge di stabilità 2014 ha sostituito la Tares con la Tari, la nuova tassa sui rifiuti introdotta con la IUC dal 1 gennaio 2014. Destinata a finanziare i costi di raccolta e smaltimento rifiuti, è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupa o detiene locali, indipendentemente dall’uso a cui sono adibiti.

“Quest’anno andremo ad applicare una tassa più equa poiché calcolata in base al principio ‘meno inquini e meno paghi’ – commenta l’assessore al Bilancio Maurizio Querini -. Sostanzialmente rinnovato il metodo di calcolo della tassa rispetto agli anni precedenti in quanto a determinare il totale non saranno solo metri quadri delle abitazioni ma anche e soprattutto il numero dei componenti del nucleo famigliare. Con precisione il 45% della copertura del servizio di raccolta e conferimento rifiuti è dato dai metri quadri e il 55% dai componenti.

L’obiettivo che persegue l’Amministrazione – continua Querini – è quello di aumentare sempre di più la percentuale relativa al numero dei componenti e ovviamente, questo sarà più facile con l’estensione del porta a porta su tutto il territorio comunale”.

Da rilevare inoltre che da quest’anno i garage e le cantine, ossia le pertinenze, saranno soggette al pagamento della Tari unicamente in base ai metri quadrati, andando incontro quindi a una riduzione rispetto agli anni passati”.

COME SI PAGA – Di seguito il metodo per calcolare autonomamente la tariffa, cui va sottratta la quota già corrisposta nell’acconto già versato nel mese di agosto.

Per le utenze domestiche le tariffe sono applicate sia in base al numero dei componenti famigliari (quota variabile) che in base alla superficie dell’abitazione (quota fissa).

Le tariffe relative alle

pertinenze (garage, cantine, box) sono applicate soltanto in base alla quota fissa (superficie).

Il calcolo degli importi dovuti va effettuato moltiplicando la quota fissa per i metri quadrati dell’immobile ed aggiungendo al prodotto la relativa quota della parte variabile.

 

  1. abitazione di mq 100 con 3 componenti:

100 X 1,731401 + 260,171930 = 433,22 (euro l’anno)

schema tari

 

Per le utenze non domestiche le tariffe sono applicate esclusivamente in base alla superficie dell’immobile.

Il calcolo degli importi dovuti va effettuato aggiungendo alla quota fissa quella variabile e moltiplicando la somma per i metri quadrati.

Es. Supermercato di mq 100

(8,502775 + 2,124803) X 100 = 1062,76 (euro l’anno)

 

schema tari - non domestiche

 

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