“With or without”: lo spettacolo di Alessia Tino che porta in scena la “mancanza”

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ROCCA DI PAPA / Eventi – Sabato 21 febbraio presso il teatro civico alle ore 18. Ingresso libero

Sabato 21 febbraio Alessia Tino vestirà ancora una volta i panni di direttore artistico: la seconda serata del “Teatro del Villaggio”, del Laboratorio Centro Storico, porta in scena presso il Teatro civico una serata all’insegna dell’arte, dal titolo “With or Without..”.

A cosa si ispira lo spettacolo? “Ho incentrato la serata sulla mancanza, presentata però in maniera leggera e sotto il suo lato anche bello. Se mi manca una cosa è perché sono predisposta verso quella cosa stessa, perché so che può rendermi felice e darmi stimoli. Avvertire la mancanza di una persona, di un qualcosa, dà spessore emotivo che coinvolge testa, cuore e corpo.

Al tempio c’è una poesia intitolata “la mancanza”, incisa nella pietra. Ci sono tre parole, ma, il poeta le ha cancellate. Non si può leggere la mancanza, solo avvertirla. (dal film “Memorie di una geisha”) Manca una persona che parte per un viaggio, che parte di testa nel girotondo di una follia, che va per non tornare (morte).

Un artista che muore, ci lascia la sua arte e noi, attraverso quest’arte, continuiamo a viverlo avvertendo la sua mancanza. Mancanza anche di sentimenti, mancanza come aridità del cuore. Ecco, vorrei che danza poesia e musica parlassero di questo, e vorrei rendere omaggio ad artisti scomparsi.

Il tuo impegno in queste serate è sempre molto grande, come ti senti?

“Stanca ma carica. Vorrei ringraziare ancora una volta Silvia Sciamplicotti per la bellissima opportunità di esprimere la “mia arte” che mi sta dando, nella prima serata con la recitazione e nella seconda con la danza, due passioni molto forti che mi stimolano”.

La tua vita quotidiana e professionale è dunque improntata sull’arte…

“ Amo l’arte in qualunque modo si manifesti. Vivo di emozioni, di alchimie, di sana pazzia, di colori, e trovo l’adrenalina che smuove le mie viscere quando recito o ballo, un continuo stimolo per migliorarmi e uno spunto che mi arricchisce ogni volta”.

Il titolo della serata di sabato è tratto da una canzone degli U2 che sarà uno dei pezzi ballati, tutti coreografati da Francesca Colaluca, nipote di Gabriella Ferri. Lo spettacolo inizierà alle ore 18, l’ingresso è libero.

 

 

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