Sara Novino, il pugilato come insegnamento per la vita

0

ROCCA DI PAPA/ sport – Intervista con l’atleta di Rocca di Papa

Sara Novino, di Rocca di Papa, è una ragazza che cerca di far coniugare il lavoro e le sue passioni quotidiane. Lavora presso un bar di Aprilia e quando ha finito il suo turno entra in palestra e si allena assiduamente per migliorarsi sempre in un’antica e nobile arte sportiva come quella del pugilato. Recentemente ha vinto un importante incontro di boxe a Roma ed è riuscita così a raggiungere un nuovo traguardo nel suo tragitto di perfezionamento. Una bella soddisfazione, dunque, per questa atleta caparbia e convinta dei suoi mezzi che non vuole porsi obiettivi e che ora è pronta per nuove affascinanti sfide. Quella accaduta pochi giorni fa è quindi solo una tappa del suo cammino. L’abbiamo intervistata per capire le sue emozioni, le sue sensazioni e i suoi intendimenti futuri.

Sara, dove hai cominciato a fare boxe e per quale motivo?

”Ho iniziato in una palestra dove si praticava il pugilato e cercavo, attraverso la ginnastica, un equilibrio fisico. Mi alleno presso la palestra in Via delle Mole, ad Albano Laziale”.

Recentemente hai vinto un incontro importante. Quando entri in un ring cosa provi? E cosa consiglieresti ad una ragazza che vuole intraprendere la tua stessa passione?

Vincere un incontro ha un significato molto importante per migliorare il lato tecnico. Quando salii sul ring per la prima volta c’era una folta platea di persone. In quel momento mi tremavano le gambe, ma non il cuore. Questo è un buon segno per raggiungere dei traguardi importanti. Alle ragazze a cui piace la boxe potrei dire solo che il pugilato non si pratica con la forza, ma con l’intelligenza e il cuore”.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi? Dove vuole arrivare, insomma, Sara Novino?

I miei prossimi obbiettivi non li determino, ma ho voglia di combattere e vincere sempre con il mio maestro accanto, Guido Galletti (nella foto). Quando la prima volta mi ha vista muovermi al sacco, dentro di sè diceva che potevo diventare una grande boxeur e che avevo stile. Come ogni atleta, cerco di salire sul podio comunque. E anche in una sconfitta cerco di dimostrare sempre il mio lato tecnico e di potenza. Perché anche la sconfitta è saper gestire il carattere…e i pugni fanno male”.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com