Bracconaggio, abusi e abbandono di rifiuti: il Parco vigila sul territorio

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Notizie di reato per interventi non autorizzati

Diverse notizie di reato in pochi giorni, per interventi realizzati in assenza delle necessarie autorizzazioni.
I Guardiaparco del Parco regionale dei Castelli Romani, nel corso della quotidiana attività di vigilanza sul territorio, hanno accertato l’esistenza di situazioni non autorizzate: un muro di contenimento realizzato nel comune di Ariccia, un recinto per cavalli nel comune di Rocca Priora e, sempre a Rocca Priora, un abuso edilizio che ha trasformato un vecchio manufatto in abitazione. L’autorità giudiziaria stabilirà se dare seguito ai procedimenti.

Continua inoltre il controllo sugli abbandoni di rifiuti, con conseguenti segnalazioni ai Comuni interessati: è di stamattina l’ultimo intervento di rimozione dei rifiuti, sulla via dei Laghi. Un attacco alla bellezza dei luoghi, che ha richiesto l’immediato intervento dei Guardiaparco, con la rimozione e il conferimento in discarica dei materiali: “abbiamo ritenuto di muoverci tempestivamente con questo ennesimo intervento – commenta il commissario straordinario Caracci – in aiuto dei Comuni, che hanno il difficile compito della raccolta dei rifiuti, nei centri urbani e in tutta il territorio di propria competenza, sia esso costituito da boschi o aree verdi. Senza la collaborazione dei singoli cittadini, tuttavia, è impossibile restituire il decoro ai luoghi: innanzi tutto ciascuno dovrebbe evitare di abbandonare rifiuti ovunque, aspettandosi che qualcun altro li raccolga.”

Prosegue infine l’attività di antibracconaggio, svolta congiuntamente con il Corpo Forestale dello Stato di Rocca di Papa. Nell’ultimo intervento, realizzato ieri, sono stati rilevate diverse postazioni abusive, allestite per controllare dall’alto gli spostamenti della fauna, impropriamente collocate all’interno dei boschi nei comuni di: Monte Porzio, Monte Compatri e Rocca Priora.

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