La scuola dell’infanzia statale non basta mai. A correre ai ripari è ancora il Comune

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ROCCA DI PAPA / Attualità – Trentanove i bambini in lista di attesa in uno dei tre plessi della città che potranno confluire nella sezione comunale aggiuntiva

E’ ormai cronica l’insufficienza di posti alla scuola del’infanzia per assorbire tutte le richieste di iscrizione che di anno in anno si registrano.

Sono state pubblicate lo scorso 10 aprile dall’istituto comprensivo Leonida Montanari le graduatorie di ammissione provvisorie, avverso cui è possibile presentare ricorso entro 10 giorni. Ma che i bambini in età di asilo siano molti di più rispetto a quanto la scuola statale riesce a garantire è ormai un dato di fatto.

La situazione più critica si registra al plesso del quartiere Vigne “Giardino degli Ulivi”, con ben 39 bambini in lista di attesa. Per questi, esclusi da un  blocco delle attivazioni di nuove sezioni da parte del Ministero dell’Istruzione, si apre la possibilità di convergere nella sezione comunale, quella cioè predisposta ormai da anni dall’Amministrazione di Rocca di Papa e istituzionalizzata proprio all’inizio del 2014.

L’aumento della popolazione scolastica ha infatti determinato negli ultimi cinque anni liste di attesa di decine e decine di bambini, che, senza la sezione aggiuntiva comunale alle sei statali, seppur con un contributo da parte delle famiglie, non avrebbero potuto frequentare la scuola dell’infanzia.

Quest’anno, a finanziare interamente le spese per l’attivazione della sezione aggiuntiva è intervenuto un finanziamento regionale. Per i prossimi due anni il Comune di Rocca di Papa, seguendo le nuove normative in tema centralizzazione delle acquisizioni di forniture e servizi, si è già mossa attraverso il Centro unico di committenza della Comunità Montana per indire la gara per la gestione della sezione dell’infanzia comunale (LEGGI).

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