Rocca di Papa, il sindaco chiede alla Polizia Provinciale più controlli al Centro equestre dei Pratoni

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ROCCA DI PAPA/ Attualità – Continua su più fronti la battaglia del sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, sostenuto dai colleghi del territorio, per salvare il Centro equestre dei Pratoni del Vivaro, dopo che il bene – oltre 45 ettari di distese verdi -, è stato trasferito dal Coni al Demanio.

Mercoledì prossimo è stato già fissato un incontro con il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, cui il primo cittadino Boccia parteciperà con il sindaco di Rocca Priora Damiano Pucci e Emilio Cianfanelli di Ariccia.

“Prima di questo incontro io e i miei colleghi elaboreremo insieme un atto di indirizzo da approvare in Consiglio comunale – annuncia Boccia -, affinché le nostre comunità siano ufficialmente coinvolte nel tentativo di salvare il centro dei Pratoni del Vivaro e la sua vocazione equestre.

Ho inoltre inviato una nota al comando della Polizia Provinciale, alla Forestale e ai Guardiaparco affinché intensifichino i controlli nella zona, per scongiurare ulteriori danneggiamenti alle strutture – come già ampiamente documentato da un report condotto in questi giorni dalla nostra Polizia Locale -, ed intromissioni illecite.

In tutto questo ho preso contatti con il nuovo presidente della Fise, Vittorio Orlandi, per chiedergli espressamente di accompagnare la nostra azione di sensibilizzazione della nuova proprietà, fermo restando che la Federazione rimane un perno fondamentale per poter garantire che il passato glorioso dei Pratoni, teatro delle Olimpiadi del 1960, possa tornare ad essere realtà”.

Intanto continua ad essere un mistero la destinazione del contributo di 100 mila assegnato dal Coni alla Fise a giugno 2014 per attivare servizi di guardiania presso il centro, che ogni giorno soccombe sotto i colpi di un degrado ad oggi inarrestabile.

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