Centro equestre, verso il Protocollo d’Intesa per il rilancio degli impianti

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ROCCA DI PAPA/ attualità – Grazie alla nascita della ”Fondazione Conte Ranieri di Campiello” esiste ora un progetto concreto per il futuro

Ha avuto esito positivo la riunione avvenuta nella giornata di ieri tra il presidente FISE Vittorio Orlandi, i vertici federali e tutte le parti interessate alle sorti del Centro Equestre dei Pratoni del Vivaro. I sindaci Boccia (Rocca di Papa) Cianfanelli (Ariccia) e Pucci (Rocca Priora) hanno discusso lo schema del Protocollo d’intesa, inerente la gestione del complesso, che nei prossimi giorni verrà firmato da tutti gli attori della vicenda e dai rappresentanti di Regione Lazio, del Parco Regionale Castelli Romani.

A gestire l’impresa sarà la costituenda “Fondazione Conte Ranieri di Campello”, intitolata alla memoria dell’Inventore dei Pratoni e Presidente della Fise negli anni cinquanta. Prosegue parallelamente l’impegno nei confronti del Demanio, da parte del Sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, per l’immediata assegnazione al suo comune degli impianti, onde salvaguardarli al meglio e avviando, nel contempo, un piano di sistemazione e messa in sicurezza. Sempre Boccia, raccogliendo un’idea delle associazioni Equideando ed EquiTazione, ha proposto l’insediamento ai Pratoni del locale comando della Forestale, per la cui fattiva realizzazione la Fise ha promesso il massimo ed immediato appoggio.

La ratifica del Protocollo d’Intesa porterà all’ingresso ufficiale della Federazione Italiana Sport Equestri nel pool di gestione ed utilizzo degli impianti. Nell’ottica di una riabilitazione completa della struttura, i sindaci dei Castelli romani e gli enti che si stanno impegnando per la salvezza del centro equestre hanno predisposto anche un piano di rilancio duraturo, compreso l’insediamento della clinica universitaria equina e la valorizzazione storico archeologica di alcuni siti presenti nell’area. I fondi per la gestione della Fondazione saranno conferiti dalla Regione Lazio, dalla FISE, dal CONI, dal Ministero per le Politiche Agricole e da contributi privati.

Scopo della Fondazione stessa sarà costituire un modello gestionale pubblico/privato orientato a promuovere la restaurazione e il completamento degli impianti equestri, le scuderie e la foresteria del Centro Equestre; la realizzazione di corsi stabili di formazione per cavalieri e istruttori di equitazione di ogni Regione italiana, e anche stranieri; l’organizzazione di eventi importanti di equitazione e di altri sport compatibili; l’incremento di esperienze di ippoterapia; la costituzione di un punto di riferimento per tutti gli sport equestri; l’organizzazione di aste pubbliche per i suddetti allevatori al fine di contrastare l’importazione di cavalli poco qualitativi.

Soddisfatto per l’esito dell’incontro il sindaco Pasquale Boccia, che afferma ”Il presidente Orlandi ha confermato la sua piena disponibilità a collaborare. Martedì prossimo porterà in Consiglio Federale la nostra proposta di Protocollo d’Intesa. E’ un momento importante per il futuro della struttura, che merita di essere rilanciata e ritrovare visibilità ed eventi che possano far tornare il Centro Equestre come uno dei luoghi di sport e formazione più ricercati d’Italia”

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