Marathon Colli Albani, Boccia: ”L’impegno per lo sport passa anche per il Centro equestre”

0

ROCCA DI PAPA – Ieri pomeriggio la presentazione della Marathon Colli Albani. L’occasione ha rimesso al centro del dibattito la battaglia intrapresa dai comuni per il rilancio della struttura

Si è svolta ieri pomeriggio, presso l’aula consiliare del comune di Rocca di Papa, la presentazione della ”Marathon dei Colli Albani-La Via Sacra” che il prossimo 30 agosto sarà prova di Campionato Italiano Marathon sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. L’illustrazione del tanto atteso evento tricolore ha preso corpo alla presenza delle autorità comunali e federali ed ha consentito di scoprire in anticipo i dettagli di una rinomata manifestazione off-road che, dal 1998, ha visto un crescente gradimento da parte di tutti gli appassionati della mountain bike. Un evento che vede in prima fila i comuni di Nemi, Rocca di Papa, Lariano, Artena e Velletri, località per le quali la Colli Albani-La Via Sacra vuole essere sempre più portavoce di promozione territoriale e turistica del bel territorio dei Castelli Romani. Un percorso di oltre 90 chilometri dove i tratti spettacolari saranno molti, con un gara per fisici forti e resistenti.

Presenti all’incontro i sindaci Boccia di Rocca di Papa e Bertucci di Nemi, il presidente del Parco Regionale Sandro Caracci, Antonio Pirone per la Federazione ciclistica, autorità civili e militari. E proprio il sindaco di Rocca di Papa ha colto l’occasione dell’importante gara per rilanciare la sua proposta sul Centro equestre del Vivaro, sul cui futuro tutti i comuni confinanti con la struttura stanno compiendo sforzi importanti. ”Questa manifestazione – ha detto il primo cittadino – si svolge in un bellissimo territorio. Ringrazio pubblicamente il sindaco di Nemi perchè si è speso più di tutti per un’iniziativa che promuoverà lo sport come pratica fondamentale di questa area geografica così appetibile e così bella. La bici è un’attività che porta appassionati e turisti, ma ricordo sempre che va svolta nel rispetto delle regole e delle caratteristiche dell’ambiente”. ”Rocca di Papa può e deve essere una Città dello Sport – afferma – per le peculiarità che abbiamo e che passano per la valorizzazione del nostro potenziale. E in questo caso non possiamo non parlare del Centro Equestre”. ”Ci siamo trovati – aggiunge – davanti al fallimento di una Federazione che ha determinato la chiusura di una struttura di livello mondiale, per la quale ci stiamo battendo con tutte le nostre forze. Sono 145 ettari che vanno assolutamente riaperti e rilanciati. Su questa porzione di Rocca di Papa si è attuata un’operazione di stampo immobiliaristico che ha visto il Coni cedere al Demanio ben 15 strutture in tutta Italia del valore di 26 milioni di euro in cambio di un palazzo. Solo il Cef ne vale almeno 11. Capite da soli a cosa siamo andati incontro”. ”Fortunatamente – prosegue Boccia – il Demanio si è reso disponibile ad affidarci per 50 anni la struttura, che diventerà ora di nostra responsabilità e un nostro patrimonio che attraverso la sinergia di tutti gli attori protagonisti di questa iniziativa – compresa la Regione Lazio che attraverso Zingaretti si è detto entusiasta del progetto – cercherà di riportare il centro ai livelli di un tempo. Purtroppo, ahinoi, i locali sono stati devastati e deturpati, ma agiremo per riportarli in condizione. Ribadiremo inoltre il vincolo storico e culturale e anche l’alleanza strategica con l’Università di Tor Vergata. Nei prossimi giorni ci saranno altri incontri importanti. Questo, per noi, è un punto prioritario”.

Il sindaco di Nemi Bertucci, tornando alla gara, ha invece sottolineato come la Marathon – Colli Albani sia il risultato della sinergia positiva tra vari comuni dei Castelli. ”Questo è un evento di eccellenza che molte regioni d’Italia avrebbero voluto fare. L’abbiamo portata da noi perchè il dialogo dei territori e il buon lavoro con la Federazione ha fatto in modo che ci fosse una svolta importante verso la valorizzazione e la conoscenza di queste splendide realtà”.

Infine Sandro Caracci ha ribadito come anche il Parco Regionale sia soddisfatto del lavoro di collaborazione interno alle colline romane. ”Mi sento di ringraziare – ha detto il Commissario – Federico Campoli, grazie al quale tutti gli sforzi sono stati possibili. Attraverso la collaborazione si è giunti ad una sintesi per trovare soluzioni alternative e rispettare l’area protetta. Lo sport un veicolo di turismo incredibile. I campanili sono positivi, il campanilismo no. Ma vedo che in questi anni, finalmente, stiamo iniziando a parlare con un unico linguaggio. Il progetto di una governance territoriale è sempre più vicino”.

Infine il delegato allo sport, Antonio Gentili, a commento della giornata afferma: ”Spero che anche questo evento faccia capire la potenzialità dello sport su due ruote per questo territorio. Ciò ci spinge a sperare di nuovo nell’apertura di un tavolo di fattibilità per il Bike Park, che potrebbe risultare un grande volano di crescita per tutti, naturalmente all’interno di un rispetto totale per la nostre caratteristiche naturali”

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com