L’Osservatorio Astronomico “Fuligni” festeggia e guarda al futuro, avanti tutta verso l’Ecomuseo

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ROCCA DI PAPA / Cultura – Il progetto di rilancio del Centro equestre dei Pratoni del Vivaro potrebbe calamitare la struttura all’interno di una rete di programmazione culturale di qualità ad ampio raggio

“A distanza di 20 anni dalla nascita della nostra Associazione e di quasi 15 dall’inizio delle attività dell’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni” di Rocca di Papa possiamo decisamente sentirci orgogliosi di quanto siamo riusciti ad offrire nel campo della diffusione della cultura scientifica alla comunità dei Castelli romani e della provincia di Roma, ai tanti giovani studenti, agli appassionati e ai semplici curiosi desiderosi di conoscere qualcosa in più sull’Universo o semplicemente di una parte di territorio così bella. Naturalmente non possiamo nascondere problemi e criticità, purtroppo anche conseguenza del contesto generale non facile, ma vogliamo comunque festeggiare insieme i traguardi raggiunti e guardare con ottimismo al futuro: lavorando insieme e con convinzione possiamo e vogliamo ancora migliorarci molto: è il caso di dire per aspera ad astra !”. E’ questo l’augurio del presidente dell’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) “Livio Gratton”, Luca Orrù, in occasione della festa per il ventennale tenutasi presso la prestigiosa struttura del Vivaro, su cui incombe la necessità di effettuare interventi di ristrutturazione. Nei giorni scorsi l’associazione ha promosso una petizione per sensibilizzare le istituzioni, a tutti i livelli, sul ruolo strategico svolto dall’Osservatorio nel campo della cultura astronomica del Lazio, affinché diventi realtà l’ Ecomuseo diffuso del Cielo e delle scienze astronomiche e geofisiche. Il progetto, approntato da anni, intende collegare in un unico grande percorso della scienza e del paesaggio naturale, l’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni” con il Museo di Geofisica di Rocca di Papa – e l’area dei Pratoni del Vivaro, che dal 2013 purtroppo versa in uno stato di abbandono e di incuria a causa del fallimento e della chiusura del Centro FISE.

All’appuntamento di giovedì scorso, 27 giugno, ha preso parte anche il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia, che ha voluto personalmente ringraziare il lavoro instancabile e appassionato svolto dai soci dell’associazione, impegnati da anni nella divulgazione della cultura scientifica. “Nonostante le difficoltà odierne – commenta il primo cittadino – non possiamo perdere la speranza ed anzi, dobbiamo attivarci per inserire il progetto di cultura integrata all’interno della prossima programmazionme delle risorse europee, per riuscire a sanare anche i problemi strutturali della cupola di osservazione”.

Boccia ha poi fatto riferimento al progetto di rilancio del centro equestre dei Pratoni del Vivaro, che potrebbe rappresentare un ulteriore e concreta possibilità di valorizzazione anche dell’Osservatorio, che rientrerebbe a buon diritto nella programmazione delle attività culturali, conle quali si intende ampliare l’offerta di uno dei poli sportivi più belli e prestigiosi del territorio.

Chissà se la spettacolare congiunzione dei pianeti Venere e Giove, che proprio stasera si avvicineranno al punto di ‘fondersi’ in un unica luminosissima stella, non sia foriera di buone notizie per il futuro dell’Osservatorio astronomico.

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