La grande famiglia dei Pratoni del Vivaro: partono le donazioni per riqualificare le strutture equestri

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ROCCA DI PAPA / Attualità – Il centro equestre non ha sostenitori, ha fratelli, sorelle, genitori, zii e cugini. E’ un pezzo di cuore quello che a luglio 2013 è stato tristemente chiuso per vicende ormai note a tutti in seno alla Federazione Italiana Sport Equestri.

Di tempo ne è passato ma il gioiello naturalistico sul confine tra Rocca di Papa e Rocca Priora, che dalle Olimpiadi del ’60 ha formato generazioni di cavalieri e tecnici, complice il pressante impegno istituzionale di dare il via ad una nuova gestione più virtuosa e valorizzante, non è finito certo nel dimenticatoio.

La grande famiglia del centro equestre dei Pratoni del Vivaro è formate dalle “tante, tantissime persone che non si sono mai rassegnate, neanche nei momenti in cui tutto sembrava perduto, persone che lo amano e lo sostengono aldilà delle elezioni politiche, persone che mettono a disposizione tutte le loro forze e conoscenze senza volere nulla in cambio, persone che hanno passato la loro vita per renderlo il gioiello dell’equitazione italiana, persone che hanno amato galoppare sui suoi meravigliosi terreni…” si legge sul gruppo facebook “Cef in rovina“, nato proprio per riunire le forze di quanti condividono questo spirito.

Saranno le emozioni che suscita la distesa incontaminata di verde anche solo ad ammirarla, i ricordi nella mente di molti legati a quei luoghi, a quelle piste, a quegli ostacoli; il tutto è ancora lì, che cerca di resistere al tempo. Il centro equestre è entrato così forte nei cuori di chi lo ha vissuto che il fronte per riportarlo in vita è sempre stato ben nutrito e pronto a tutto.

Dalla manifestazione pacifica organizzata da cavalieri e operatori del settore equestre a pochi mesi dalla chiusura, ora, mentre la questione si dirime sul tavolo del Ministero della Cultura, che apponendo il vincolo storico-culturale permetterebbe di trasferire il bene al Comune di Rocca di Papa in virtù del federalismo culturale, qualcuno è già passato ai fatti.

“Il cuore mi dice che i Pratoni, nella mia vita, mi hanno dato molto, da tutti i punti di vista, e che questo è il momento di restituire qualcosa” scrive un altro utente sul gruppo facebook, mostrando il bonifico di mille euro indirizzato all’Accademia Nazionale Federigo Caprilli, di quel Mauro Ceccholi più volte nominato quale uomo individuato per avere parte attiva nel nuovo corso dei Pratoni del Vivaro. E’ dunque partito l’impegno concreto di quanti sperano in un nuovo futuro e lottano per averlo.

LA DONAZIONE – “L’Accademia F. Caprilli è un’associazione culturale fondata dai fratelli d’Inzeo, da Mauro Checcoli, Alessandro Argenton, Giuseppe Ravano, i fratelli Angioni, Adriano Capuzzo, Giulia Serventi, Lalla Novo, Filippo Moyersoen, Giorgio Nuti, Marina Sciocchetti e tanti altri, i migliori. L’Accademia ha lo scopo di tutelare e diffondere l’enorme patrimonio culturale e sportivo generato dalle geniali intuizioni del Cap. Federigo Caprilli di oltre un secolo fa, oggi base dell’equitazione sportiva in tutto il mondo.
In questo ambito, è stata costituita l’ Accademia Caprilli Pratoni del Vivaro, associazione sportiva avente lo scopo di recuperare pienamente questo meraviglioso Centro equestre, oggi in condizioni di degrado e di abbandono. I Pratoni hanno ospitato Olimpiadi, Mondiali, Europei e, per decenni, la preparazione olimpica delle Squadre italiane. Presto i Pratoni passeranno dal Demanio dello Stato al Comune di Rocca di Papa, grazie all’impegno dei Comuni, della FISE e dell’Accademia Caprilli. La neonata Associazione, secondo il programma del Presidente della FISE Orlandi, ha lo scopo di gestire le attività sportive e formative del Centro in piena trasparenza e collaborazione con i Comuni, il CONI, la Regione ed altri enti, come il Parco, l’Università e il Ministero dell’Agricoltura.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malago’, ha promesso appoggio e un importante contributo economico, anche alla luce della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, di cui i Pratoni per qualità e notorietà saranno un elemento qualificante. L’Accademia F.Caprilli promuove una sottoscrizione fra tutti gli amici del Cavallo per raccogliere i fondi necessari per un rapido ripristino delle reti e dei servizi, oggi gravemente danneggiati. E’ quindi possibile fare donazioni al seguente conto corrente dedicato:
Banca: BNL Ag. 29 Roma
intestatario: Accademia nazionale italiana Federigo Caprilli
IBAN: IT 74 E 01 0050322900000000130”

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