Rocca di Papa – Il porta a porta dà i suoi primi frutti e la tassa sui rifiuti scende

0

ROCCA DI PAPA / Attualità – Sta arrivando in questi giorni nella posta dei contribuenti la Tari per l’anno 2015, ossia l’imposta sui rifiuti, ex Tarsu, che, quest’anno dovrebbe presentare per molte famiglie una riduzione rispetto al precedente. La contrazione della bolletta proviene da una diversa  articolazione delle tariffe, secondo una logica sostanzialmente inversa rispetto alla modalità applicata lo scorso anno, e cioè, se in precedenza il 65% del tributo era calcolato sul numero delle persone e il 45% sui metri quadrati dell’abitazione, oggi è il contrario, ossia il 60% dipende dai metri quadrati e il 40% dal numero dei residenti. Ciò comporta una pressione minore sulle famiglie numerose che abitano però in case non molto grandi.

Ma a determinare la diminuzione della Tari, seppur lieve, c’è anche e soprattutto una diminuzione del costo del servizio pari a 200 mila euro, resa possibile a seguito dell’estensione del porta a porta a tutti i quartieri della città, che ha determinato una diminuzione significativa dei conferimenti in discarica e dunque un sensibile risparmio sul costo di smaltimento dei rifiuti.

Dunque cominciano a delinearsi i primi risultati di una gestione virtuosa dei rifiuti che, grazie al porta a porta, può incidere positivamente sulla tassa e determinare netti risparmi per i contribuenti.

Il nuovo bando per l’affidamento del servizio, già pubblicato, inoltre, consentirà una riduzione ulteriore della spesa, con vantaggi, ancora una volta, a beneficio dei cittadini, che dal canto loro, differenziando nella maniera più ottimale possibile, determinano l’aumento della percentuale dei rifiuti non destinati alla discarica, bensì al riciclo.

LE ESENZIONI – Sono esentati dal pagamento della Tari le attività produttive del centro storico avviate dal 1° gennaio 2015 per tre annualità consecutive; è ridotta al 50% per i nuclei famigliari composti da giovani coppie, per i primi due anni di matrimonio, che risultino anagraficamente residenti in un’abitazione con contratto di affitto regolarmente registrato, ubicata nelle zone del centro storico a condizione che abbiano un’età non superiore ai 35 anni; è ridotta fino ad € 300,00 annui ai contribuenti che adottano un cane randagio con microchip a nome dell’Ente. Sono inoltre esenti totalmente i nuclei famigliari composto da unico componente ultrasessantacinquenne con reddito complessivo relativo all’anno 2014 non superiore ad euro 8.500,00 e superficie tassabile non superiore a mq 70.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com