Con “Follie pirandelliane” al Teatro civico il grande drammaturgo italiano torna a Rocca di Papa

0

ROCCA DI PAPA / Cultura – S’è riaffacciato Pirandello a Rocca di Papa il 31 ottobre e il primo novembre: era stato ospite a Monte Cavo verso la fine dell’Ottocento, là aveva scritto l’Esclusa, ricordato quel luogo in Pallottoline e visto dalla vetta i due laghi in lontananza, immaginandoli occhiali sul naso della montagna, tra alberi di “ippocastani”. Un siciliano poco avvezzo alla nostra vegetazione… Aveva fatto uno scherzo ai benpensanti dell’epoca, vestendosi da frate e aggirandosi nel borgo adottando un contegno poco consono al saio indossato: si sarebbe poi scusato insieme all’ amico Ugo Ojetti e altri due compagni buontemponi con l’allora parroco Don Giuseppe Santovetti.

Oggi Pirandello, nella sua magia letteraria è tornato ad agitare la sua anima sul palcoscenico del nostro Teatro civico. Un “teatro-danza”, Follie Pirandelliane, lo spettacolo di Enrico Maria Falconi, attore e regista, con la direzione artistica di Aldo Mantovani e le coreografie di Cristina Belletti: la rappresentazione ha offerto al pubblico, un indovinato vincolo creativo di danza, letteratura e recitazione. Un corpo di ballo che da vicino ha coinvolto i presenti: morbidi movimenti tra l’oscurità con maschere bianche sul volto, le ballerine sono sfilate sinuose tra il pubblico prima di salire sul palcoscenico. Un gioco di ombre e luci, voci fuori campo, danze ed ecco la magia del grande scrittore siciliano che racconta la propria visione del mondo, tra i suoi personaggi, le sue vicissitudini sentimentali, il sogno, la follia. Un mondo dove l’autore di Uno, nessuno e centomila si scompone in mille sfaccettature che compongono e travagliano la sua esistenza.

Protagonisti della scena, oltre ai ballerini che hanno offerto un’espressività coinvolgente con le loro danze, gli attori Enrico Maria Falconi – Luigi, Francesca Genovesi-L’ignota, Shary De Paolis – la moglie, Elisa Barlaam -Donna e Eleonora Rizzuto -Marta. Drammi profondi e amari con una toccante umanità: sullo sfondo scuro e scarno, tra luci e ombre il pubblico si è lasciato coinvolgere in quella scena che è la vita, dove tutto sembra naturale, ma che il divenire svela essere contraddittoria e amara.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com