Trionfo biancoceleste a Rocca di Papa per il mister Maestrelli e passerella d’onore per Olimpia

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ROCCA DI PAPA/ Eventi – E’ stata l’aquila Olimpia, con la sua straordinaria eleganza e maestosità, sul braccio del sorridente Juan, a catalizzare letteralmente l’attenzione di quanti, ed erano in molti, sono accorsi oggi al campo sportivo di Rocca di Papa in occasione dell’evento “Il volo dell’aquila”, tutto dedicato all’indimenticato mister del primo scudetto laziale, Tommaso Maestrelli.

Alla presenza del sindaco Pasquale Boccia, degli assessori Maurizio Querini e Mauro Fei, con il sempre presente comandante della Polizia Locale, Serio Ierace, la società calcistica roccheggiana ha scoperto la rinnovata targa dedicata al mister biancoceleste, commissionata nel 1977 dal presidente della “Gialla”, Natale Gatta.

A presenziare l’evento c’era anche il figlio di Maestrelli, Massimo, cui è toccato l’onore, insieme al primo cittadino, di prendere sul braccio Olimpia, fiero simbolo di una squadra che celebra i suoi miti e rinnova i valori di un calcio fatto di sano agonismo e professionalità.

Sul campo “L. Gavini”, dopo la scoperta del monumento, l’unico, dedicato a Maestrelli, si sono sfidati le “vecchie glorie” della S.S.  Lazio ed una rappresentativa locale, che prima di iniziare hanno tributato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Parigi. La sfida amichevole si è conclusa 5 a 1 per le vecchie glorie laziali, con Antonio Gentili, delegato allo Sport del Comune di Rocca di Papa, a violare la rete degli avversari biancocelesti.

A seguire si sono invece sfidati i giovani atleti della scuola calcio in un trionfo di divertimento e sana competizione che era nelle mire degli organizzatori dell’evento.

“E’ questo lo spirito del calcio che vogliamo – ha dichiarato il primo cittadino – e ringrazio la Polisportiva Rocca di Papa per l’impegno profuso in questi anni per i nostri giovani ragazzi, che vedono nei loro miti sportivi degli esempi da imitare.

Ed oggi questo evento assume un significato ancora più importante alla luce della strage parigina- ha concluso -, perchè tutti insieme abbiamo il dovere di esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime e difendere i valori della democrazia”.

Immancabile all’evento anche la mascotte della squadra, Scheggia, che insieme a Olimpia ha emozionato i tanti giovani accorsi per ammirare e farsi fotografare con l’aquila simbolo della squadra del cuore.

 

 

 

 

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