“Furia e Biancospino” e la Ciambella degli Sposi: splendido mix di saperi cittadini e dei sapori della tradizione

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ROCCA DI PAPA / Eventi – E’ andata in scena, tinta di fantastico,  la quarta edizione dell’evento celebrativo del dolce tipico di Rocca di Papa

Un Museo Geofisico colmo di curiosi, sguardi rapiti e nasi all’insù per ammirare quanto il team consolidato del Laboratorio Centro Storico è stato capace di mettere in piedi, accompagnando i visitatori in una favola che ruota attorno alla Ciambella degli Sposi, il prodotto protagonista dell’evento celebrativo giunto alla sua quarta edizione. La voce di Assy mentre intonava “I sogni son desideri…” ha ben calato l’atmosfera intrisa di frizzante attesa in quello che per tutto il pomeriggio è stato il “palazzo reale”.

Ecco allora che, in occasione della Festa della Ciambella degli Sposi,  spunta Biancospino, dai drappeggi rosati e sapienti ricami, il giovane Furia, dalla mise tipicamente roccheggiana, Re Olmo e Regina Ginestra dai particolari che richiamano i colori e le forme della natura, il fornaio, la dama di compagnia,Fedora, e i due piccoli scugnizzi, che hanno inscenato, sulle parole della narratrice, nonché  autrice della fiaba, Aurora De Luca, una storia d’amore intrisa delle bellezze di Rocca di Papa e impreziosita della dolcezza delle Ciambelle tipiche della città.

La formula vincente del Laboratorio Centro Storico, che ormai da anni riesce a creare eventi originalissimi con semplicità e forte collaborazione, mettendo in campo le abilità e l’estro artistico di tanti, ha calato l’annuale appuntamento celebrativo della Ciambella degli Sposi in uno scenario dai contorni della fantasia, con l’obiettivo di impreziosire la tradizione gastronomica con nuovi spunti interpretativi, tali da poter essere apprezzata e fatta propria da tutta la comunità.

Non a caso il museo di Geofisica ha ospitato anche  una bella esposizione  di Ciambelle, offerte da tutti i forni della città, e proposte in varie forme e confezionamenti, molto carini anche da regalare in questo periodo natalizio.

L’assessore Marika Sciamplicotti, fautrice del Laboratorio Centro Storico, anche lei adornata da una coroncina di fiori per non sfigurare, è intervenuta visibilmente commossa e soddisfatta per il lavoro e l’impegno di tutti gli organizzatori dell’evento, che hanno prestato volontariamente il proprio tempo per cucire i vestiti e creare le scenografie, e dare vita alla favola “Furia e Biancospino”.

“Dobbiamo ripartire da qui, dalle nostre eccellenze – ha detto l’assessore  -, perché ci sono e meritano di essere valorizzate”. Il pomeriggio è proseguito in un sapiente scambio pubblico organizzatori, con  una piacevole alternanza di contributi poetici e canori.

 

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