Rocca di Papa, denunciato un bracconiere a caccia di cinghiali all’interno del Parco

0

ROCCA DI PAPA /Cronaca – L’uomo, residente a Ariccia, si aggirava in zona Palazzolo

Serrate le attività antibracconaggio all’interno del Parco dei Castelli romani, dove, negli ultimi tempi, il proliferare di cinghiali ha favorito la crescita del fenomeno della caccia di frodo. A seguito di segnalazioni il Corpo Forestale di Rocca di Papa e di Velletri hanno fermato un uomo , residente ad Ariccia, che si aggirava nella notte in zona Palazzolo con un fucile dotato di silenziatore e del cibo per avvicinare i cinghiali e porli alla distanza di tiro.

L’uomo è stato denunciato e il mezzo, con il quale si era introdotto nell’area protetta, perquisito.

Le segnalazioni da parte dei cittadini hanno poi riguardato anche altre zone e altri due cacciatori di frodo, senza licenza di caccia, sono stati fermati a Grottaferrata, in zona Tuscolo.

Sull’attività di bracconaggio si concentra anche l’azione di contrasto del Parco dei Castelli romani, che di recente ha avviato il monitoraggio della specie al fine di individuare interventi volti al contenimento delle presenze sul territorio. Molti sono i cittadini che hanno espresso preoccupazione non solo per la presenza di cinghiali nelle vicinanze delle abitazioni, ma anche per gli spari che spesso si sentono di notte, che con tutta probabilità evidenziano la presenza di bracconieri.

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com