Sindaci in rivolta, senza Roma l’Assemblea dei Comuni dell’Ato 2 non ha potuto votare contro la fusione con l’Acea Ato 5

0

ROCCA DI PAPA / Dintorni – Sdegno e amarezza è il sentimento espresso all’unanimità dai sindaci della Provincia di Roma dopo che, l’Assemblea dei primi cittadini che hanno parte di Acea Ato 2, che si sarebbe dovuta tenere ieri a palazzo Valentini, non ha raggiunto il numero legale e non ha potuto votare, come deciso, il diniego della fusione di Acea Ato 5 (Provincia di Frosinone) con Acea Ato 2.

Con la mancanza di un rappresentante del Comune di Roma, che detiene il 51% delle quote azionarie, le sorti del territorio sono state decise dall’imperio romano. In assenza di diniego, infatti, la fusione sarebbe passata per silenzio-assenso. Vana dunque la massiccia affluenza dei sindaci della Provincia di Roma (per Rocca di Papa era presente l’assessore Mauro Fei), decisi tutti, nessuno escluso, a dire no alla fusione, che comunque hanno approvato un documento politico per ufficializzare la loro posizione e per pretendere una maggior efficienza nella gestione del sistema idrico, e il superamento delle croniche criticità che attanagliano i cittadini e che i Sindaci devono fronteggiare quotidianamente.

Continua a leggere…

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com