L’Enciclica di Papa Francesco e la difesa dell’ambiente animano la sala consiliare

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ROCCA DI PAPA – Sindaci, amministratori, autorità civili e militari di Rocca di Papa e dei Castelli romani si sono dati appuntamento ieri pomeriggio per il convegno promosso da“Città per la Fraternità” e intitolato “Ambiente e Società nel terzo millennio, dall’Enciclica Laudato sì all’impegno civico’‘. In una sala gremita, e con il pensiero alla fondatrice del movimento dei focolari Chiara Lubich, si è parlato del principio di fraternità nell’agire politico, con l’intenzione di trasmettere la diffusione di questo principio nella vita amministrativa e politica, specie degli Enti Locali. Il primo incontro, sul tema del rispetto della natura e l’ambiente nel suo complesso, ha visto la partecipazione del professor Luca Fiorani, docente all’Università Roma Tre, dal sindaco di Castel Gandolfo, Milvia Monachesi, del sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia, del presidente del Movimento Politico per l’unità, Silvio Minnetti e della Presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce.

Pasquale Boccia, salutando i convenuti, ha ricordato la figura di Chiara Lubich e la sua presenza a Rocca di Papa, sottolineando il bisogno di riconoscere nell’altro, anche da chi la pensa diversamente da te, un appiglio per arricchirsi ed unire. Il sindaco ha quindi salutato l’unità di intenti dell’Associazione Città per la Fraternità e del Movimento politico per l’Unità, che mensilmente agiranno nelle città dei Castelli al fine di individuare un percorso comune. Il primo cittadino si è soffermato quindi sull’Enciclica del Papa: ”La terra è la nostra casa – ha detto – ma la negazione dei problemi, l’indifferenza e l’incapacità di risolvere le grandi tematiche ci pongono degli interrogativi. C’è una crisi antropologica, legata all’economia, che non rispetta l’uomo. Ascoltare il grido della terra è nostro dovere, prendendo spunto proprio dalle riflessioni del Pontefice”. Anche il sindaco Milvia Monachesi ha individuato nell’azione quotidiana il modo migliore per raggiungere l’ideale della fraternità, che secondo la massima istituzione di Castel Gandolfo è ancora una parola attuale e da perseguire con convinzione, oggi più che mai, attraverso la partecipazione e la condivisione.

Maria Voce, salutata da un lungo applauso della platea, ha voluto soffermare l’attenzione degli intervenuti sulla consapevolezza di poter cambiare gli eventi attraverso il lungo lavoro del ”giorno dopo giorno”. Ed anche da parte delle istituzioni locali, cioè le più vicine ai cittadini, questo percorso ha il dovere di essere attuato. ”E’ una gioia per me – ha detto – vedere questa formazione su temi così attuali. Sperimentare quotidianamente la fraternità ci permette di affrontare le grandi sfide che ci attendono. Attraverso un nuovo amore per l’uomo sarà possibile essere responsabili tutti verso tutti”. E’ stato Luca Fiorani, di seguito, a introdurre l’Enciclica del Papa, partendo idealmente da Roma, sede del Vaticano, e finendo a Parigi, ove è avvenuto l’accordo sul clima. ”Papa Francesco con questa Enciclica – ha detto – ha posto sul tavolo temi di grande valore, unendo idealmente San Francesco alla sua visione del mondo, dal Cantico delle Creature alla nostra società. Ha puntato non a caso l’obiettivo sulla fraternità delle religioni e sulla necessità di riconoscere una ecologia integrale e d’insieme, in un’azione che possa servire al bene comune e alla giustizia delle future generazioni”. ”Legando i poveri e la fragilità del nostro pianeta – ha detto ancora Fiorani – il Pontefice ci ha messo di fronte al cosa accadrà dopo di noi. Tutto nel mondo è una rete di relazioni ed ecco quindi giungerci sicure le parole al richiamo di nuovi stili di vita, partendo dalle nostre azioni abituali, dandoci insomma una mano per cambiare il futuro”. Fiorani, per spiegare la drammatica situazioni climatica del pianeta, ha illustrato grafici ed analisi, ma al tempo stesso ha fatto capire come da qualche anno si sia accelerata una controtendenza su però è doveroso investire e impegnarsi di più, per evitare guai irrisolvibili e dannosi nei prossimi cinquanta anni.

Ha avuto seguito poi un lungo dibattito, dove molti amministratori hanno portato i propri contributi, anche critici, per far sì che si adottino nuovi metodi di sviluppo sostenibili. Erano presenti il sindaco di Frascati Spalletta, l’ex sindaco di Rocca Priora Angelo Raponi, l’ex sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli, oltre a molti rappresentanti politici provenienti da Ariccia, Lanuvio, Grottaferrata e realtà limitrofe. Una conferenza riuscita e partecipata che adesso farà tappa in varie zone dei Castelli Romani.

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