Il concertino Screpanti come non lo avete mai visto: presentato il libro e documentario “Fior de’ mentuccia”

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libro fior de mentucciaROCCA DI PAPA / Cultura – Storie e racconti di una vita, di tante vite, raccontate al suono di tamburelli e mandolini, e tutte insieme compongono la memoria storica di una città. La chiave di volta del grande lavoro promosso da Nando Citarella, etnomusicologo, con la sua associazione “La paranza”, sta tutta qui. Guardare al concertino storico di Rocca di Papa “Gli Screpanti” con occhi nuovi e curiosi, di chi sa che dietro un completo verde e l’allegria di fare musica popolare si nasconde una preziosa cultura e le radici di una città, è stato il motore del progetto finanziato dalla Regione Lazio all’interno di un bando per l’invecchiamento attivo.

In aula consiliare, nel pomeriggio di ieri, Citarella e il coautore, il giornalista Luigi Jovino, hanno presentato al pubblico il libro e il documentario “Fior de Mentuccia – Fiabe, storie, canti e cunti della Rocca musicale”, che altro non sono che il risultato del lavoro di ricerca, fatto di interviste, studi e allegre suonate, che ha ruotato sostanzialmente attorno ai componenti dello storico concertino, che fa musica dal 1919.

“Le spinte del modernismo sono pressati e sempre più rari sono i tentativi di recuperare la memoria storica e le radici più vere e genuine di una comunità” ha detto Jovino, presentando il lavoro, cui ha partecipato anche la giovane giornalista Marzia Mancini.

“Gli Screpanti sono espressione dell’identità di Rocca di Papa – ha detto Citarella -, sono i custodi di storie, filastrocche, detti e storie di socializzazione di cui fanno parte da ben 97 anni”.

Il  libro, accompagnato dal cd, vuole risalire alle origini di una comunità roccheggiana composta da carbonai e boscaioli, attraverso le testimonianze di questo composito e “sempreverde” gruppo musicale, che, rinvigorito, domenica si esibirà in uno spettacolo di musica etnofolk all’Auditorium Parco della Musica a Roma.jovino mancini

Alla presentazione, che si è trasformata in un vivace interscambio tra gli organizzatori e il pubblico, non ha voluto mancare il sindaco Pasquale Boccia, che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione a favore della terza età, per la quale è stato creato un centro anziani che è il fiore all’occhiello della città di Rocca di Papa. “Dietro la musica – ha detto il primo cittadino – ci sono persone che sanno incontrarsi  e fare cultura, e che stanno attirando anche molti giovani. Il nostro impegno deve essere quello di favorire la proficua continuazione di questa bella e importante esperienza”. Il sindaco, nel ringraziare tutti i membri del concertino, presieduto da Pio De Santis e diretto dal maestro  Dionisio Pericotti, ha voluto anche ricordare tutti coloro che non ci sono più.

Significative le parole riportate da Citarella di “Luigino”: “La musica è il bastone della mia vecchiaia”

 

 

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