Al Teatro civico di Rocca di Papa con “La Mandragola”, rilettura in chiave moderna di una commedia del ‘500

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ROCCA DI PAPA / Appuntamenti – Il Teatro di Rocca di Papa e La Compagnia dell’Essenza presentano “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli Commedia rinascimentale in chiave Rock, sabato 7 Maggio ore 21.00, domenica 8 Maggio ore 18.00.

La storia si svolge a Firenze nel 1504 ma potremmo trovarci “…un’altra volta a Roma, o Pisa”.

Callimaco, un giovane ricco e senza scrupoli, è infatuato della bella Lucrezia, moglie giovane del burbero e poco furbo messer Nicia, un avvocato azzeccagarbugli molto ricco.
Callimaco assolda l’astuto truffatore Ligurio e insieme, coadiuvati da Siro suo fedele amico servitore, ordiscono una divertente truffa ai danni del malcapitato messer Nicia, reo soltanto di essere desideroso di avere un figlio da sua moglie.
Su suggerimento di Ligurio, Callimaco, vestendo i panni di un famoso medico parigino convince messer Nicia che l’unico modo per avere figli è quello di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola. Purtroppo il primo che avrà rapporti con lei dopo aver bevuto la pozione rischia una morte immediata. La soluzione è quella dunque di prendere un giovanotto qualsiasi, possibilmente un poveraccio di strada, e farlo morire al posto di messer Nicia. Certo Nicia dovrà accettare di essere cornuto per una notte. Il piano di Ligurio prevede naturalmente che sia Callimaco il clochard che verrà catturato, che però tutto avrà da godere e nulla da rischiare. Inscenata la sua cattura Callimaco viene portato a casa di Nicia, e poi infilato nel letto insieme a Lucrezia. Questa, che nel frattempo è stata convinta a consumare il rapporto adulterino da sua madre Sostrata e dall’amorale fra’ Timoteo, accetta. Quando scopre,per bocca dello stesso Callimaco la verità e l’idiozia di suo marito acconsente di diventare la sua amante. Dopo la notte degli inganni, riassunte le sembianze del medico, Callimaco ottiene, addirittura, dall’inconsapevole Nicia, contento della futura paternità, il permesso di abitare in casa sua e quindi di godere, non visto, delle grazie di Lucrezia. Il tutto con la benedizione di fra’ Timoteo e la grasse risate di tutta la compagnia.

NOTE DI REGIA: Questo nuovo allestimento di Perelli, comico ed irriverente, punta l’indice sulla facile corruttibilità del genere umano: per danaro e per piacere si è disposti a passar sopra a tutti i più elementari principi morali.
Oggi come nel ‘500, poco è cambiato.
Per questo il regista ha potuto trasferire in ambito moderno una commedia rinascimentale.
Il linguaggio non è stato per nulla alterato, ma usato per rendere senza tempo la tematica trattata mentre la musica Rock, spesso cantata dal vivo, dà il giusto ritmo agli accadimeti che si susseguono…
Un allestimento importante che vede in scena oltre a Perelli nel ruolo di Ligurio, un truffatore senza scrupoli dal cervello fine e un linguaggio arguto, altri 7 interpreti che oltre a recitare cantano e danzano, dando vita ad uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo. La messinscena è arricchita dalle preziose scenografie di Giovanni Berlini, da due ballads originali di Danilo Giovannangeli su testi del Machiavelli e dai costumi “moderni” di Luana Santachiara.
Insomma uno spettacolo che farà ridere mettendoci di fronte alla nostra pochezza morale…
E per dirla con Machiavelli, in un mondo allo sbando come il nostro, il fine giustifica i mezzi… perchè ormai abbiam perso la rotta dei nostri ideali.

REGIA

Paolo Perelli

Biglietto Galleria 10,00 – Platea 15,00

La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Segreteria Lun/ Mar/Gio 17.00 – 19.00 – 0694286165

 

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