Rocca di Papa verso le elezioni col doppio turno: ecco le istruzioni al voto

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ROCCA DI PAPA / Attualità – Stiamo entrando spediti nel rush finale di questa campagna elettorale per le elezioni amministrative che rinnoveranno i vertici istituzionali del Comune di Rocca di Papa. Sono i giorni più intensi ed anche più aspri, come era certo intuibile da un andamento decisamente sopra le righe del dibattito politico, consumatosi soprattutto a suon di post sui social (che poi si vedrà quanto avrà pagato).

Tra candidati più o meno visibili, più o meno attivi, più o meno “strilloni”- ricordiamo che i candidati sono 4: Silvia Marika Sciamplicotti, Massimo Grasso, Emanuele Crestini e Gennaro Spigola (TUTTE LE LISTE E I CANDIDATI) – ad arroventare la situazione ci sono anche le lunghe fila di candidati. Tanti candidati consiglieri che Rocca di Papa non aveva mai visti.
Sintomo e risultato del passaggio al doppio turno con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, di cui la società sta incassando il contraccolpo. Da 64 candidati del 2011, quando ai 4 aspiranti Sindaco (Pasquale Boccia, Maurizio De Santis, Enrico Fondi e Alvario Fondi) era associata una sola lista di 16 persone, si è passati oggi ad una proliferazione massiccia che ha prodotto circa 200 candidati. Tante le situazioni in cui persone della stessa famiglia si sono schierate per candidati diversi, finendo per acuire un contrasto che molte volte mostra di travalicare la normale e civile dialettica prelettorale.

COME SI VOTA – Ma andiamo al sodo, perchè essendo la prima volta, anche i cittadini si troveranno di fronte una scheda elettorale e modalità di voto assai differenti.

Si vota domenica 5 giugno  dalle ore 7 alle ore 23. Agli elettori che si recheranno alle urne sarà consegnata la scheda di colore azzurro con sopra già riportati i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano.
Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi:

1. tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da quest’ultima appoggiato;

2. tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere, che consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali purché riguardanti candidati consiglieri di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto “voto disgiunto“;

3. tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.

Sarà eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).

In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

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