La prima volta per Rocca di Papa al ballottaggio. Domenica la città sceglierà il suo sindaco

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pres silvia 4ROCCA DI PAPA / Attualità – Mancano ormai poche ore al ballottaggio di domenicaCRESTINI 19 giugno, quando i cittadini di Rocca di Papa dovranno scegliere il proprio sindaco per il prossimo quinquennio tra i due sfidanti: Emanuele Crestini e Silvia Marika Sciamplicotti.

Crestini, a capo di una coalizione di 4 liste civiche, è stato il più votato al primo turno con il 42,27% dei voti, vale a dire 3.373 totali, ed ha staccato di 529 punti la candidata di centrosinistra e attuale assessore all’Urbanistica, Silvia Marika Sciamplicotti, che aveva dalla sua tre liste, tra cui il Pd, che in totale di voti ne hanno presi 2844, ossia il 35,64%.

Ora l’ultima parola spetta all’esito del ballottaggio, cui i cittadini di Rocca di Papa si apprestano per la prima volta, essendo questa tornata elettorale la prima per la città che si è svolta con il doppio turno, dopo che il 5 giugno nessuno dei candidati è riuscito a superare la soglia del 50% dei voti più uno.
Una semplice croce su uno dei due nomi e il gioco è fatto.

I seggi apriranno alle ore 7 e chiuderanno alle ore 23 con le operazioni di spoglio che inizieranno subito dopo la chiusura delle votazioni. La semplicità del conteggio delle schede suggerisce che nel giro di poco tempo si potrebbe avere già il polso della situazione, nonostante la dinamica roccheggiana suggerisca un duello serrato e teso fino all’ultima scheda.
Da una parte una continuazione del governo di centrosinistra, con una proposta che ha saputo rinnovarsi nei nomi e nelle idee, con a capo quella che potrebbe essere la prima donna sindaco di Rocca di Papa, dall’altra la risposta civica che ha saputo, invece, anche in assenza di uno schieramento 5 Stelle, catalizzare varie anime della città in maniera trasversale ai partiti, sull’onda del malcontento e della voglia di cambiamento.

Difficile non notare, ma questo sopratutto per i frequentatori dei social, come in questi ultimi giorni il confronto elettorale si sia fatto più aspro e infido. Nelle ultime ore una proliferazioni di fake (profili facebook falsi) stanno veicolando documenti con il chiaro intento di smascherare pseudo rapporti basati su interessi personali di molti dei protagonisti dell’attuale scena politica di Rocca di Papa.
Ora, premesso che siamo tutti abituati alla grande quantità di notizie di cui il web e i social ci inondano, e sul fatto che la maggior parte di esse vadano prese con le dovute precauzioni, se non addirittura ignorate, resta pur sempre il fatto che si tratta di notizie date da persone che non esistono, o meglio da persone che non ci hanno voluto mettere la faccia. Dunque, in un social che fa della conoscenza dei profili (cioè delle persone), della loro messa a nudo in tutto e per tutto, una ragione fondante, si finisce di parlare del nulla.
La condanna per questo clima ai confini dell’esasperazione, che punta agli attacchi personali più che al confronto programmatico, che nulla apporta alla contesa elettorale se non l’aumento della disaffezione dei cittadini alla politica in generale, è arrivata dal sindaco e dalla candidata donna, dall’altra parte invece c’è stato un ringraziamento ironico per l’attenzione suscitata nei loro riguardi, pur nelle critiche. Della serie “purché se ne parli”.

A votare al primo turno sono stati il 65,11% dei cittadini.

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