‘L’Aquilone Rosa’ diventa Coop e allarga i suoi confini

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ROCCA DI PAPA – Apre a Grottaferrata una nuova sede in cui inserire la biblioteca di genere e altri servizi

Lo sportello antiviolenza a Rocca di Papa, una nuova sede a Grottaferrata in Via Vecchia di Marino, alcuni incontri in vista (il prossimo a Grottaferrata contro la violenza sulle donne il 19 novembre assieme a ”Città al Governo”), lo spostamento della biblioteca di genere nella città criptense con la possibilità di espandere di più la propria prospettiva. L’Associazione “L’Aquilone Rosa Onlus”, guidato dalla Presidente Margherita Silvestrni, amplifica la sua azione e trova nuovi alleati.

Nata nel febbraio 2008 a Rocca di Papa in seguito all’esperienza maturata da un gruppo di donne esperte sul fenomeno della violenza di genere, ha strutturato nel tempo percorsi di sostegno alle donne e ai minori vittime di abusi, grazie al lavoro svolto da uno staff professionale composto da sole donne a sostegno di altre donne. Le socie possono operare come volontarie dopo aver frequentato un corso teorico e pratico di formazione base della durata di sei mesi ed avere svolto un periodo di affiancamento di tre mesi.

Nell’Agosto 2016, nell’ottica di ampliare le opportunità di inserimento psico sociale delle donne accolte dall’Associazione, è stata fondata la Cooperativa Sociale L’Aquilone Rosa (tipo A e B), che mantiene la stessa compagine sociale che struttura l’Associazione. Avrà modo di radicarsi ancora di più sul territorio lo Sportello Antiviolenza online, finalizzato ad accogliere le richieste telematiche delle donne tramite il portale dedicato. ”Al fine di offrire un aiuto concreto e pratico e non solo di ascolto telematico- afferma Margherita Silvestrini – sarà importante creare una rete di riferimenti territoriali a cui inviarle per l’accoglienza ed il supporto attuando una sinergia di protocolli di accoglienza, per strutturare una modalità comune di approccio all’accoglienza, così che le donne possano avvertire una continuità fra le varie azioni”.

Tutto questo sarà strutturato e gestito attraverso il sito www.laquilonerosa.org dove sarà possibile interagire chiedendo anche delle consulenze online alle varie esperte (dottoresse, avvocate, esperte di fisco e commercialiste, consulenti del lavoro, psicologhe ed altro), e dove sarà presente anche una rassegna stampa giornaliera sugli argomenti trattati. Questo per dare al sito una valenza completa di utilità sociale su molteplici fronti.

Si sta attivando infine una collaborazione con la Società che produce la app “Whereapp” che insieme alla associazione ha attivato un alert specifico per le donne che subiscono maltrattamenti e che hanno bisogno di un ascolto anonimo. È stata attivata infine una chat che si aprirà immediatamente su canali riservati e che permetterà alle donne di chiedere aiuto o anche solo una consulenza, in maniera anonima ma geolocalizzata. Non si saprà dunque nello specifico chi è la donna, ma si saprà in maniera esatta dove si trova. Anche in questo caso sarà fondamentale creare una rete fitta di sostegno che possa dare immediato ascolto alle donne.

L’Aquilone Rosa c’è ed oggi è un patrimonio che ha deciso di diffondersi sul territorio dei Castelli romani.

Nella foto: l’ultima edizione della Corsa Rosa a Rocca di Papa

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