Un compleanno in grande stile per i 90 anni della Gialla. In campo i colori di una società che ha fatto la storia

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ROCCA DI PAPA / Eventi – Una passerella carica di entusiasmo, rigorosamente gialla e blu, quella che oggi, prima dell’inizio della partita delle vecchie glorie, ha visto sfilare gli ex di una società che oggi festeggia 90 anni, creando in campo quel legame ideale tra nonni e nipoti, tra i volti di ieri e quelli di oggi. A sfidarsi in campo gli affezionati di sempre, i nomi che hanno incrociato per qualche tempo, alcuni per lunghi anni, il cammino della società di Rocca di Papa, nata nel 1926.

Giocatori un po’ attempati e dal fisico poco aderente ai canoni di un calciatore, ma con ben piantati nel cuore il significato ed il valore di essere lì sul quel campo oggi, a testimoniare che c’è qualcosa che va oltre le divisioni di ogni genere e che riesce ad unire la comunità attraverso gli anni. A sfidarsi  nel nome della storica Gialla c’erano rappresentanti della nuova Amministrazione, con in testa il sindaco Emanuele Crestini, il presidente del Consiglio Massimiliano Calcagni ed il consigliere Lorenzo Romei, Maurizio Querini, ex assessore al Bilancio della precedente Giunta, Andrea Basili, ex presidente della Pro Loco, il capitano attuale del Real, la prima squadra di Rocca di Papa Adriano Trinca, e ovviamente Antonio Gentili, presidente attuale della società Canarini, figlia della storica Gialla, e tantissimi altri.

 

Prima del calcio d’inizio il primo cittadino ha ringraziato la società per l’organizzazione dell’evento, sottolineando la funzione sociale del calcio e di una storia su cui affondano le radici di una comunità intera. Poi lo scambio di targhe tra la società e il consigliere del Comitato regionale Lazio, Dario Scalchi, che ha voluto omaggiare la Gialla per la storia che vanta e in vista del traguardo ancora più ambito del centenario. Le note del concertino Screpanti, che ha proposto l’originario inno della Gialla, e i fumogeni gialli e blu sparati amichevolmente dagli spalti, hanno creato un’atmosfera surreale per un campo di calcio, dove a vincere, aldilà dei goal segnati, è stata tutta Rocca di Papa.
La storia della Gialla è stata poi egregiamente riproposta in chiave poetica, e rigorosamente in roccheggiano, dalla scrittrice e insegnante Rita Gatta, che ha letto la sua poesia dal titolo “Forza Gialla”.

Una giornata in festa, tra stand, mostra fotografica e intrattenimenti per bambini hanno fatto da cornice ad un compleanno in grande stile.

Forza Gialla!

Se si ‘no sportivu d’a Rocca fa tifu e tiri ‘n porta, si a pallò tu sa giocà co’ i Canarini tie’ da sta’.

Semo li mejo giocatori: novant’anni sempre a galla sia ‘n casa che de fora gridemo tutti: Forza Gialla!

‘N derby etèra c’u Marinu co’ ‘n rigore fenisceste e se fegge ‘n gran casinu c’u portiere j u pareste:

etèra prima de la guera e stea ‘n porta co’ la Gialla Chichì Querini, da pe’ tera reesceste a pija’ palla.

Se giochea co’ gran passio’ tutti curenno appriessu au pallo’ si perdei o si vincei mai ‘a faccia j remettei

Recordemo i presidenti da Angelo De Luca, sempre presenti Brandani , Gatta, Furnari, Fei Valente, Querini, Davato … e ce sei!

Si ‘rivatu all’Eccellenza co’ ‘n campionatu da paura ‘sta squadra a noa tifosi faceste fa’ bella figura!

U Lope, u Serpe, u Puma, u Miciu , u Leo’ co’ issi tant’ari giocheanu a pallo’ e Mettigliassi quanno chiudea u cancellu se credea ‘n domatore c’u cappiellu …

Antonio Paris se chiamea c’a moje Maria au bar stea ‘n chiuoschettu ciucu au campu jea bè si a quadunu venea voja de ‘n caffè

Quandu a società némese deveneste a noa tutti rencresceste ma mo glorioso u nome de ‘sta squadra a Rocca s’u repia tutta bardata

e a ‘n gran giocatore noa pensemo de Francesco Querini ci recordemo: forte campione, gran calciatore troppo prestu ci lasceste co’ dolore…

a Rocca nostra ‘ssai be’ voleste tantu p’a Gialla issu faceste e si oggi stemo esso a festeggia’ Francesco da loco ‘ncima sta’ a vardà

‘nsiemi a ‘n aru giocatore morto ‘n guera co’ onore dà nome au campu, Lionello Gavini de issu se teu da recordà sti regazzini!

Pensenno a ‘sta squadra novantenne ch’a voti u core ce fa ‘ngenne co’ noa issi soridenu e u sole ce rescalla mentre ’llucchemo tutti : FORZA GIALLA!

30 10 16  Rita Gatta

 

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