Congresso Pd Rocca di Papa: Taggi, Fei & Co. non ci stanno. “Renzi, con te ma non con loro”

0

ROCCA DI PAPA / Attualità – In rotta verso il congresso straordinario, il commissariato circolo Pd di Rocca di Papa snobba l’unità e amplifica le sue spaccature interne, figlie – lo ricordiamo – della disfatta alle ultime amministrative. A prendere le distanze dalle recenti manovre avviate in questi giorni, e orientate al tesseramento in vista delle votazioni del 19 febbraio, per cui candidato alla carica di segretario c’è l’ex vicesindaco Maurizio Querini,  è stato il gruppo composto da Raffaella Taggi, Linda Boccanera, Andrea Gatta, Mauro Fei, Giorgio Cotichini, Nicola Pagliuca, Maurizio De Santis e Francesco De Santis. Gli 8, tra cui si annoverano nomi pesanti nelle ultime vicende che hanno animato la politica locale,  disconoscendo il percorso intrapreso dal Partito democratico roccheggiano, sono confluiti nell’area tematica – per utilizzare il loro termine – “Democratici con Renzi”.

“Abbiamo chiesto di spostare il congresso a scadenza naturale per dare modo ai 2100 iscritti alle primarie di iniziare una discussione vera ma invece … – ha commentato con toni duri  Taggi -. Dopo essere stati tirati in ballo ed aver mantenuto un comportamento dignitoso oggi denunciamo ai cittadini che i messaggi subliminali dei signorotti di Palazzo per avvertirci in politichese di chissà quale conseguenza sono inutili. Il dibattito politico verte sui contenuti, non sulle poltrone da spartire: anche per questo con il documento a Matteo Renzi dichiariamo la nostra non partecipazione al congresso di circolo. Ai sopracitati signori sarebbe assai piaciuta una guerra fratricida per legittimare le loro posizioni e continuare quello che fanno da vent’anni, ma con la nostra assenza non gli permetteremo di farlo sulle nostre spalle. Gli abbiamo tolto il nemico… semplice.
Giocassero e si auto proclamassero da soli, mentre il mondo fuori chiede lavoro e giustizia sociale.
Avrebbero dovuto dimettersi tutti perché sconfitti veri, puniti dal popolo che ha scelto altro, invece dopo aver rifiutato ed obbligato il provinciale ad avallare la loro scelta di prendersi tutta la lista elettorale, oggi nonostante le posizioni contrarie nel referendum, pretendono pure il partito.
Eccolo è il loro ma noi non facciamo l’agnello sacrificale di nessuno”.

IL TESTO DELLLA LETTERA A RENZI (inviata il 25 gennaio)

Matteo,

siamo un gruppo di militanti, già dirigenti, del circolo di Rocca di Papa (Roma).
In questi anni abbiamo creduto in te, ti abbiamo scelto e abbiamo cercato di dare un nuovo input a questo partito anche nel nostro paese.
Oggi il nostro percorso all’interno del circolo finisce, almeno per il momento.
Ci sembrava giusto comunicartelo.
 E’ finita la nostra pazienza, anche se continueremo a lavorare al tuo fianco. 
C’è un’ unica strada da percorrere per continuare il progetto che ci accomuna: lasciare alla vecchia corazzata il proprio solito modus.
Pertanto noi non parteciperemo al congresso straordinario previsto a febbraio e costruito con la corsa alle tessere e l’altrettanto obsoleta conta. Tutto ciò non appartiene alla nostra etica e alla nostra visione politica della città e della nazione e va invece a favore dei soliti giochi di potere che tanto ci hanno già allontanato dai nostri elettori, che non vogliono sapere chi fa più tessere, ma vogliono risposte sul lavoro, ambiente, scuola e terzo settore. il punto è proprio questo: siamo stufi di sprecare le nostre energie per le dispute interne e sottrarle al bene comune.
Siamo favorevoli ad andare a congresso insieme a quello Nazionale, non in questo modo .
Favorire un congresso strutturato in questa maniera è un errore politico delle dirigenze intermedie. la nostra dirigenza provinciale ha stabilito di svolgere in un arco di tempo limitato alle poche settimane (all’inizio appena due) 10 congressi in 10 circoli commissariati senza apparente motivo in un momento storico complicato.
ci vuole un dibattito serio e non una conta frettolosa solo per dar finto lustro al politico navigato di turno che noi non siamo disposti ad appoggiare.
Da donne e uomini liberi usciamo di scena, pur tesserandoci e sostenendoti, ma
Scegliamo al contempo la base perchè ci preme sentire ed altrettanto sostenere il popolo e la cosa pubblica. 
dunque ci costituiremo in un’associazione politica vicina a te ed al partito ma popolana e popolare, lontana dalle strutture che ad oggi viaggiano su un binario diverso e snaturato rispetto al servizio alle persone e alla res pubblica.
Un abbraccio sincero
Raffaella Taggi, Linda Boccanera, Andrea Gatta, Mauro Fei, Giorgio Cotichini, Nicola Pagliuca, Maurizio De Santis, Francesco De Santis

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com