Crestini snobba ”Città della fraternità” e critica l’associazione nata per Chiara Lubich

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ROCCA DI PAPA – La polemica e’ entrata dritta negli ambienti dell’associazione Citta’ per la Fraternità, nata nel 2008 sulla scia degli insegnamenti di Chiara Lubich, e fondata dall’ex sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia.

L’attuale primo cittadino di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, presente stamane all’assemblea annuale che raggruppa centinaia di città e comuni, nazionali e oltre, prima della cerimonia della consegna dell’VIII° premio Città per la Fraternità, che si sta svolgendo nella Chiesa di San Salvatore in Lauro a Roma, ha avuto parole dure e molto critiche nei confronti della formazione stessa. Nocciolo della questione, per sua stessa ammissione, e’ stata la decisione di mantenere Boccia nel direttivo, e dunque anche lui presente, in qualità di fondatore e primo presidente, benchè non più sindaco.

La discussione dell’assemblea, cui hanno preso parte molti rappresentanti dei Comuni soci, ha quindi raggiunto momenti di criticità, soprattutto quando Crestini ha delegittimato l’associazione, oggi presieduta dal sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, ed il suo valore. Ha anche vantato l’accoglienza nell’Hub ”Mondo migliore” come progetto meritevole di riconoscimento da parte dell’associazione. In seguito il primo cittadino ha lasciato l’assemblea senza partecipare alla cerimonia del pomeriggio, che avrebbe premiato la città di Assisi, alla presenza dell’eurodeputato Silvia Costa.

La vicesindaco,Veronica Giannone, presente anche lei all’incontro, non ha preso posizione in merito.

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