Rocca di Papa, scenari bui per le antenne di Monte Cavo. L’Amministrazione ufficializza la volontà di delocalizzarle su siti comunali

2

ROCCA DI PAPA / Attualità – Uno sacenario davvero preoccupante quello emerso nell’ultimo Consiglio comunale di Rocca di Papa, che ha approvato il bilancio di previsione 2017-2019, per quanto riguarda le antenne
A sottolineare la questione è stata la consigliera di Articolo 1 – Mdp, Elisa Pucci, che ha chiesto spiegazioni riguardo un passaggio contenuto nel Dup (Documento di programmazione unica), nella parte intitolata “Assetto del territorio ed edilizia privata”. Il testo di programmazione strategica, allegato al bilancio, così recita: ” A breve termine, l’Amministrazione considera ineludibile, con una scadenza temporanea limitata, lo spostamento delle stazioni radio base di telefonia mobile e degli impianti di emittenza radio-televisiva su siti comunali, garantendo introiti alle casse comunali. L’amministrazione Comunale intende, altresì, perseguire l’obiettivo strategico di bonificare i siti oggetto di una possibile delocalizzazione delle emittenti radio-televisive”.

A far ancora più luce sulla questione è stata la consigliera Silvia Marika Sciamplicotti, che ha posto all’evidenza dell’assise le autorizzazioni già rilasciate dal Comune per lo spostamento delle antenne radiobase in località Costarella, zona in cui l’Amministrazione ha optato per il superamento dell’unico vincolo di uso civico esistente. “E’ qui che l’Amministrazione intende delocalizzare tutte le antenne? – è la domanda posta dall’ex candidata a sindaco per il centrosinistra -. Alla luce di quanto sta accadendo chiedo inoltre se esiste una relazione di fine incarico lasciata dall’ex delegato alle antenne, Bruno Petrolati, che al momento dell’abbandono dell’incarico ha dichiarato di aver portato a termine il suo compito”(LEGGI).

A queste richieste il primo cittadino ha risposto in maniera molto generica che l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di abbattere tutte le antenne abusive, e di far rimanere al contempo quelle che ne hanno diritto. Nessun accenno però alle autorizzazioni allo spostamento già rilasciate per località Costarella.  

Nessuna informazione è stata data, inoltre, su quante antenne hanno diritto di rimanere (ma non erano abusive quasi nella totalità?), nè su dove andranno. Tutto questo quando ancora si attende la sentenza definitiva del Consiglio di Stato in merito al ricorso fatto dalle reti Mediaset (LEGGI).

L’evntualità che le antenne, con un gioco delle tre carte, non si spostino affatto da Rocca di Papa, era stata paventata già da tempo dal Comitato per la Tutela dell’ambiente di Monte Porzio, che alla luce di quanto emerso nell’aultima adunanza consiliare e posto agli atti, annuncia certamente battaglia (LEGGI). A Preoccupare, infatti, è il fatto che la zona di Costarella si trovi ancor più vicino al centro abitato rispetto a Monte Cavo.

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com