Nel giorno di San Carlo la lettera ‘gialla’ dei Canarini: ‘Noi siamo la tradizione e la storia di Rocca di Papa’

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ROCCA DI PAPA / Sport –  Ieri, all’interno dei festeggiamenti per il Santo Patrono Carlo Borromeo, la serata ha visto anche l’intrattenimento canoro e folkloristico voluto dalla storica società sportiva Canarini di Rocca di Papa, per parlare ai cittadini e rilanciare la propria attività per il prossimo anno, che, come noto, si svolgerà sul campo sportivo di Ariccia data l’indisponibilità delle strutture dei Campi d’Annibale.

Una semplice lettera su carta gialla, letta da un membro della Confraternita, ha dato voce al presidente e a tutto il direttivo della società, che non ha voluto nascondere il rammarico per le divisioni che hanno caratterizzato il mondo del calcio a Rocca di Papa ma al tempo stesso rimarcare che la società sportiva fa parte delle tradizioni e della storia del paese, e come tale continuerà a operare con entusiasmo e serietà.

La serata è stata allietata dagli apprezzati spettacoli dal palco di Pazza della Repubblica, in collaborazione con la Confraternita Santissimo Sacramento, con Daniele Si Nasce, Giandomenico Anellino e Gianfranco Butinar, e con la partecipazione del gruppo Folkloristico Screpanti, il contributo di Piero Botti, e di un gruppo di donne in costume tradizionale del Laboratorio Centro Storico.
Intanto in piazza si è tenuto anche un torneo di Mitule, l’0antico gioco di bocce fatto però con pedine piatte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL TESTO DELLA LETTERA

Cari amici, signore e signori, cittadini tutti di Rocca di Papa

Oggi è una giornata particolare significativa per noi e per voi per Rocca TUTTA.

E’ una giornata dai molti significati: quello di ripresentarsi ai nastri di partenza come da anni stiamo facendo;

quello di  continuare con la solita volontà ma con dignità un percorso che questa società segue da 90 anni iniziato con i vostri nonni, continuato con i vostri genitori, e poi con i figli, perseguendo sempre quei valori sportivi e non a cui tutti noi ci riconosciamo. Non ultimo quello di aggregare tutti iniziando sin dai più piccoli.

Non vi nascondiamo come Canarini, che è stato difficile e faticoso arrivare a questa serata, ma ancora una volta ci sentiamo soddisfatti di quello che si riesce ad ottenere con Voi al fianco. La nostra organizzazione, la volontà, e l’impegno per regalarvi una serata per stare insieme, una serata dove condividere lo sport, la musica, il divertimento e perché no, la riflessione ci ripaga ampiamente degli sforzi che facciamo per Voi, noi vogliamo aggregare e mai dividere.

Per noi non è solo calcio e non lo sarà, ma aggregazione, cultura sociale, solidarietà e partecipazione, come recentemente abbiamo dimostrato con il pellegrinaggio al Santuario Francescano di La Verna, dove insieme alla Confraternita e alla Società Podistica Rocca di Papa, abbiamo portato un messaggio di pace insieme alla nostra immagine Sacra della Madonna della Pietà, iniziativa che non resterà isolata, ma avrà un seguito.

Tornando al calcio vogliamo anticiparvi per doverosa informazione che da quest’anno anche noi avremo una squadra agonistica con i colori e lo stemma dei Canarini da portare in campo agonistico, oltre naturalmente al nostro settore giovanile, che resta sempre il nostro pungolo per migliorarci.

E’ giusto dirvi che, a causa dell’indisponibilità del Campo Sportivo Gavini Lionello (calciatore dei Canarini anch’esso morto in guerra), le partite si giocheranno presso il vicino Campo di Ariccia, logicamente per il solo tempo necessario al ripristino del nostro glorioso Campo Comunale, calcato da generazioni di Rocchisciani dai nonni ai nipoti, in quell’unico sentimento che accomuna tutti, che ci attraversa ci unisce, La NOSTRA GIALLA, che non potrà mai essere sostituita perché è dentro ognuno di noi, con la sua storia, passione e spirito cittadino.

Oggi è un giorno di festa, festeggiamo tutti insieme il Santo Patrono, e quindi non abbandoniamoci a insulse polemiche “sportive” che negli ultimi mesi stanno consumando il paese, non ci interessa, noi vogliamo superarle perché di fronte abbiamo questa nuova sfida che vogliamo condividere con tutti Voi per il bene dei giovani di Rocca di Papa, perché noi non formiamo Campioni, quelli restano al caso, ma ragazzi seri e rispettosi con valori umani che plasmino la loro crescita, questa è la sfida che accettiamo.

I Canarini restano una delle poche tradizioni radicate nel tempo e ancora attive, gli avvenimenti, i successi, le sconfitte passano, noi passiamo, ma i canarini restano e resteranno tanto da farci dire con orgoglio che c’eravamo, ci siamo e ci saremo.

Vogliamo ringraziarvi tutti per la partecipazione e per il sostegno che ci dimostrate con un solo grido FORZA GIALLA, FORZA ROCCA DI PAPA.

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