Rocca di Papa, 5 Stelle: “Consiglio comunale sminuito”. Critica a 360° del movimento

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ROCCA DI PAPA – Una frase del Sindaco fa partire la polemica

comunicazione de Cittadini per il M5S  Rocca di Papa:

“La frase pronunciata dal Sindaco durante il Consiglio: “Non potete continuamente replicare perché ho fretta di andare ad un altro appuntamento…”, scatena l’ira della consigliera di minoranza Sciamplicotti che risponde indignata all’ATTEGGIAMENTO OFFENSIVO assunto dal primo cittadino sia nei confronti dei consiglieri che dell’assise, luogo in cui si discute della cosa pubblica! 

In un’aula semideserta, vuoi per il periodo estivo e/o per la poco divulgazione dell’incontro da parte dello staff del Sindaco (del resto, non si trattava mica di una “festa paesana”…!), poche persone si sono presentate al consueto appuntamento: il Consiglio Comunale, che registra di solito una forte partecipazione cittadina.

A fronte delle innumerevoli interrogazioni scritte, portate avanti dal consigliere di minoranza Grasso, le seguenti sono le più salienti: questione GIANNONE, ABUSIVISMO edilizio, l’hub di MONDO MIGLIORE e il BILANCIO comunale.

Il Consigliere inizia la sua prima interrogazione chiedendo al vicesindaco, con delega di assessore all’urbanistica, V.Giannone, delucidazioni sulla questione sollevata da un noto giornale locale, Il Segno di Rocca di Papa, inerente ad un abuso edilizio, se la verifica e/o il sopralluogo degli immobili del coniuge, oggetto di discussione: due CANTINE trasformate in abitazioni e poi rivendute come tali, fosse stato eseguito. Inoltre, domanda al vicesindaco, se fosse a conoscenza di tale abuso, se per il ruolo che ricopre, avesse la consapevolezza di essere incorsa ad un CONFLITTO DI INTERESSI ed omissione di atti d’ufficio.

Chiunque non avesse nulla da nascondere avrebbe risposto a tali domande ma il vicesindaco, entrando in dettagli, a parer suo, ha preferito risolvere la questione sostenendo che si trattasse di fatti oggettivamente personali e che i fatti contestati erano solo motivo di strumentalizzazioni. Subito dopo, ha salutato i presenti ed ha abbandonato l’aula per motivi personali, nonostante i due consiglieri di minoranza: Grasso e Sciamplicotti volessero replicare.

Dopo la “fuga” della Giannone non è affatto passato inosservato un DIVERBIO tra il Sindaco e il presidente del consiglio, Calcagni, che a parere di quest’ultimo prima di andarsene il vicesindaco, avrebbe dovuto rispondere alle loro domande.

La seconda interrogazione di Grasso coinvolge direttamente il Sindaco e riguarda l’abuso edilizio. Gli viene chiesto se le “chiacchiere” che circolano su alcuni immobili acquisiti verranno rivenduti agli acquisiti ad un importo del 40% inferiore. Se le case abusive saranno DEMOLITE e se quelle acquisite saranno soggette a riutilizzo per pubblica utilità.

Il Sindaco risponde laconico, dicendo che ha richiesto l’aiuto della Regione Lazio e di Citta Metropolitana per risolvere la questione. Anche per l’hub di Mondo Migliore, assume lo stesso atteggiamento, rispondendo al consigliere che lui, personalmente, sta lavorando con i vari organi competenti per dirimere la delicata ed esplosiva situazione dei MIGRANTI. Riguardo alla domanda se l’hub venga spostato ad Ariccia, il Sindaco risponde che non ha nessuna notizia a riguardo. Ultima tematica affrontata riguarda il bilancio.

L’assessore Rossetti inizia citando l’articolo 193 del TUEL, in cui si parla di equilibrio di bilancio. In sintesi gli enti locali sono costretti a spendere quanto hanno incassato e non quanto PREVEDONO di incassare. L’assessore tranquillizza i presenti sostenendo che le spese di bilancio verranno coperte con i tributi più quelli provenienti dal settore urbanistico. Poi, l’assessore, passa alle spese fuori bilancio che ammontano a 77.000 euro da versare ad un unico fornitore: Tecno Sistem SRL. Soldi spesi tra il 2014 e il 2016; compresi in un elenco di 33 preventivi presentati al Comune.

I 77.000 euro scendono a 59.000 per effetto di una transazione offerta dalla ditta creditrice al Comune. Rossetti chiede ai consiglieri di maggioranza e di minoranza se il debito debba essere sanato. Propone dunque, un emendamento che non viene accettato dai consiglieri di minoranza, la motivazione risiede nella mancanza di documentazione, fatture…, che certifichino se i lavori siano stati EFFETTIVAMENTE COMMISSIONATI ed EFFETTUATI.

Le tematiche affrontate in Consiglio venerdì 28 luglio, si ritengono di estrema importanza, come anch la questione di Acea Ato2, fuori ordine del giorno. Non si spiega dunque, come mai l’assemblea non sia stata pubblicizzata… che ci sia qualcosa da nascondere?”

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